L’alleanza tra Viganò e Trump è il bastione contro il Nuovo Ordine Mondiale

di Cesare Sacchetti

Un’intervista profonda e molto dettagliata che affronta tutti i temi più rilevanti del momento.

E’ quella che l’arcivescovo italiano, monsignor Carlo Maria Viganò, ha rilasciato al giornalista Marco Tosatti.

Si parte dalla crisi di valori del mondo moderno fino ad arrivare alle prossime elezioni degli Stati Uniti che l’arcivescovo crede vedranno un intervento della Divina Provvidenza per consegnare la vittoria a Trump e tenere così l’America e il mondo lontani dallo spettro della morsa totalitaria che l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale porterebbe.

L’aspetto più importante dal quale parte Viganò è la crisi della Chiesa cattolica precipitata nella deriva modernista ormai da molto tempo.

Per comprendere le cause di questo declino è imprescindibile, come fa correttamente notare lo stesso arcivescovo, risalire al Concilio Vaticano II del 1962.

Il Concilio ha di fatto segnato l’inizio della fine della Chiesa cattolica. Lo spirito conciliare è significato di fatto l’apertura al mondo da parte della Chiesa.



Un’apertura che ha portato conseguentemente l’istituzione cattolica ad adattarsi alle leggi del mondo e a cercare di piacere e compiacere il potere temporale, quando il magistero della Chiesa avrebbe dovuto avere la funzione opposta.

La Chiesa ha una storia millenaria proprio perchè essa non ha cercato la legittimazione di monarchie e repubbliche, ma al contrario ha sempre ribadito la sua autorità morale e i suoi principi eterni che non si adattano al cambio delle stagioni.

Il Vangelo di Cristo non deve rincorrere lo spirito del tempo, ma piuttosto è il tempo che deve cercare di preservare intatto il suo messaggio.

Il Concilio: la Chiesa modernista si piega allo spirito del mondo

Il Concilio ha posto fine a quella che è stata la Chiesa per quasi 2000 anni. Da quel momento in poi, l’istituzione cattolica ha preferito adattarsi al mondo e ai suoi fini.

C’è infatti in questo senso uno stretto legame tra la Chiesa conciliare e i movimenti di protesta sessantottini.

Viganò osserva che i secondi non sarebbero stati possibili senza una sorta di benedizione della prima.




Così come i movimenti di quegli anni arrivarono a mettere in discussione ogni singola istituzione della civiltà europea e cattolica, di rimando i vescovi dell’epoca misero in discussione l’autorità papale.

Lo spirito della ribellione e soprattutto della rivoluzione nasce in seno al Concilio e raggiunge la società di allora che a sua volta si scaglia con ferocia contro tutti i valori della tradizione cristiana.

La famiglia naturale è sicuramente il primo nemico della rivoluzione sessantottina perchè essa è l’architrave dello Stato nazionale.

Se si indebolisce il nucleo della famiglia, si indebolisce di conseguenza la nazione stessa perchè vengono meno le solide fondamenta della civiltà stessa.

Il femminismo in questo senso ha assunto un ruolo disgregativo senza precedenti perchè piuttosto che esaltare la femminilità della donna ne ha negato la sua natura.

L’orribile e disumano slogan “il corpo è mio e me lo gestisco io” è stato l’atto più crudele che si potesse fare contro la donna, incoraggiata a praticare l’orribile trauma dell’aborto e a disfarsi della vita che porta in grembo come se fosse una zavorra.

Bergoglio dunque non è giunto per caso.

Bergoglio è il pontefice figlio diretto dello spirito eversivo e rivoluzionario del concilio e dei movimenti sessantottini.

La sua missione è quella di plasmare la Chiesa alle leggi liberali e anticattoliche del mondo per poter favorire così l’avanzata del mondialismo e dei poteri massonici che invece dovrebbe respingere.

Tutto questo non è accaduto per una mera fatalità della storia.

E’ stato un processo di infiltrazione studiato a tavolino dai nemici tradizionali della Chiesa, su tutti la massoneria.

La strategia del mondialismo per infiltrare e governare la Chiesa

Per favorire l’avvento di un Nuovo Ordine Mondiale, occorreva mettere le mani sul soglio di Pietro.

Il Nuovo Ordine Mondiale assume senz’altro le caratteristiche una dottrina politica, ma soprattutto è ancora di più una vera e propria religione i cui principi si richiamano apertamente alle antiche religioni misteriche in aperto e completo contrasto con i principi del cristianesimo.

Per comprendere chiaramente quali sono i principi spirituali che animano l’idea di costruire un unico governo mondiale occorre comprendere la teosofia, che per le sue caratteristiche può essere considerata la religione del Nuovo Ordine Mondiale.

Madame Blavatsky, l’occultista fondatrice di questa religione e presidente della società teosofica nel 1875, sosteneva che Lucifero ha in realtà le doti di un Dio “buono” in quanto avrebbe, a suo dire, donato agli uomini la conoscenza, mentre il Dio della Bibbia veniva visto come un tiranno oppressore.

La teosofia dunque è fondata su una inversione dei valori della cristianità, nella quale il bene diventa male e viceversa.

Soprattutto, a differenza della religione cristiana, crede che la salvezza non passi attraverso la fede in Cristo, ma piuttosto nella conoscenza.

Questa religione assume una valenza fondamentale nel Nuovo Ordine Mondiale, ed è uno dei successori di Madame Blavatsky alla guida della società teosofica a spiegarlo, ovvero Alice Bailey nella sua opera “L’esteriorizzazione della gerarchia.”

Alice Bailey, oltre a succedere alla Blavatsky, fondò l’associazione “Lucifer Trust” il cui nome fa già intuire chiaramente a chi si ispira.

Successivamente il nome fu cambiato in Lucis Trust e oggi questa associazione gode di uno status privilegiato se si pensa che all’ONU riveste la funzione di consulente presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite , una circostanza che aiuta ancora a comprendere meglio a quali principi si ispira la stessa ONU, considerata dalle élite la base del futuro governo mondiale.

La Bailey nel suo libro spiega chiaramente che la divinità religiosa che dovrà ispirare e guidare la formazione dello Stato globale sarà Sanat Kumara, che è l’anagramma di Satana.

La presidente di Lucis Trust descrive poi la strategia attraverso la quale questa religione esoterica dovrà diffondersi e appunto esteriorizzarsi definitivamente.

Nella sua idea, le istituzioni che dovevano avere il compito di portare avanti questo nuovo culto pagano sono principalmente tre: le logge massoniche, la scuola e la Chiesa.

Prendersi la Chiesa dunque era assolutamente imprescindibile per i vertici del mondialismo.

La Chiesa è l’istituzione che custodisce e difende la Rivelazione e se smette di assumere questa funzione, gli ostacoli verso un governo mondiale e una religione globale vengono virtualmente del tutto rimossi.

Ma la guerra alla Chiesa non è stata combattuta frontalmente. I suoi nemici hanno scelto un’altra tattica più efficace e diabolica, ovvero quella dell’infiltrazione nelle sue gerarchie.

Non è un processo che si è consumato nell’arco di pochi mesi, ma di decenni.

Bella Dodd, una dissidente del partito comunista americano poi convertitasi al cattolicesimo, raccontò come già negli anni’50 le file della Chiesa erano state infiltrate da membri della sinistra atea e comunista.

Bergoglio, come si diceva sopra, non è dunque il risultato di un processo casuale.

E’ il diretto risultato di quella strategia di infiltrazione che oggi ha portato la Curia ad essere il principale sponsor del Nuovo Ordine Mondiale che in realtà dovrebbe combattere.

La società contemporanea che governa il mondo e le istituzioni terrene assomiglia purtroppo sempre più terribilmente a quella contro la quale mise in guardia Leone XIII che definì la massoneria una “personificazione permanente della Rivoluzione” che mira ad instaurare “una sorta di società alla rovescia il cui unico scopo è quello di esercitare un dominio occulto sulla società per come la conosciamo.”

Oggi i vertici della Chiesa si dichiarano cattolici, ma sono i loro stessi comportamenti e contiguità con gli ambienti del partito democratico americano a dimostrare che questa è solo una dichiarazione di facciata che non corrisponde alla sostanza dei loro atti.

Monsignor Viganò sta denunciando a gran voce questa falsa chiesa che non si prostra davanti a Cristo, ma piuttosto davanti ai suoi nemici.

L’allenza tra Trump e Viganò indispensabile per combattere il deep state e la deep church

Se è senz’altro vero che la battaglia che sta conducendo Trump negli Stati Uniti è fondamentale per fare in modo che l’America continui a combattere il globalismo, è senz’altro vero che la battaglia dell’arcivescovo lo è altrettanto e forse lo è ancora di più perchè senza la Chiesa dalla sua parte, non potrà mai nascere la religione pagana del Nuovo Ordine Mondiale.

E’ indubitabile che il deep state di Washington, nemico di Trump, sia profondamente legato alla deep church di Bergoglio.

Allo stesso tempo, la sponda tra Trump e Viganò potrebbe costituire quel contrappeso indispensabile per combattere sia il primo che la seconda.

Per mettere un freno al mondialismo, l’America è indispensabile ma lo è anche preservare la vera Chiesa cattolica che non vuole che il mondo precipiti nell’oscurità di un regime così ferocemente nemico dell’umanità come mai si era probabilmente visto nella storia.

E’ per questo che l’incontro ideale tra questi due uomini non sembra essere stato il frutto di una mera casualità.

Monsignor Viganò nella sua intervista alla fine sembra essere convinto che Dio permetterà a Trump di restare altri quattro anni alla Casa Bianca e di continuare la sua missione per rendere gli Stati Uniti una nazione indipendente e non sottomessa ai desideri della cabala.

L’arcivescovo italiano invece sembra avere un’altra missione, probabilmente ancora più decisiva per le sorti comuni.

Impedire che la chiesa di Bergoglio intrisa dallo spirito della massoneria continui nell’opera di scioglimento di questa istituzione sull’altare della futura religione mondiale.

A Trump dunque sarebbe stato assegnato il compito di schiacciare la testa politica del serpente.

A Viganò invece sembra essere stato assegnato il compito di schiacciare la testa religiosa del serpente.

La figura dell’arcivescovo è sicuramente la più autorevole e ferma contro la deriva dei disvalori che stanno consumando la civiltà occidentale.

Mentre la chiesa di Bergoglio ha di fatto sostituito il culto di Cristo con quello del migrante, prosegue intanto la esteriorizzazione della gerarchia anticristiana di cui parlava Alice Bailey.

Tutto ciò che è cristiano e sopratutto cattolico è sotto attacco.

Le chiese vengono bruciate, i simboli cristiani oltraggiati e si fa sempre più largo l’aberrante pratica della pedofilia.

Tra gli esempi più recenti di questo inquietante fenomeno c’è senza dubbio quello della serie tv Cuties del canale Netflix nel quale vengono mostrate bambine danzanti seminude.

Non si è levata una singola voce di protesta nè di indignazione sui cosiddetti media mainstream. Bergoglio, ancora una volta è rimasto in silenzio di fronte a tale oltraggio, e al contrario sembra ormai abbandonato ad una sorta di edonismo che lo spinge più ad interessarsi dei piaceri della vita che a governare la Chiesa di Cristo.

Lo stesso sta accadendo nella cosiddetta “pandemia” più anomali

a della storia che piuttosto che produrre malati, continua a sfornare enormi quantità di sani.

Nelle scuole e nella società ha preso piede il vero virus, quello del distanziamento sociale che spinge a considerare il prossimo e il proprio compagno di banco come un nemico.

Le giovani generazioni verranno inculcate sin dall’infanzia a crescere con la paura di chi gli sta accanto dando vita ad una società dell’odio e del sospetto permanente.

In Europa, innocenti cittadini finiscono agli arresti per non aver indossato delle mascherine non in quanto queste siano efficaci a prevenire qualsivoglia contagio di un agente virale, ma piuttosto per punire coloro che hanno osato dissentire dai diktat della nascente dittatura mondiale e al contempo mandare un segnale a tutti gli altri.

Il regime è spietato e non perdona.

Non una singola voce si è levata dalle gerarchie vaticane contro questa deriva autoritaria che sembra superare in quanto a metodi repressivi i più feroci totalitarismi del secolo scorso.

Al contrario, la voce della Chiesa di Bergoglio si è levata a benedire questa malvagia ferocia senza precedenti.

Tra le gerarchie ecclesiastiche la voce di Viganò è stata una delle poche, se non la sola, a condannare la deriva di questa nuova dittatura sanitaria.

L’ex nunzio apostolico ha compreso perfettamente quanto è importante in questo momento che Trump resti alla Casa Bianca e allo stesso tempo ha chiaramente compreso che occorre respingere con forza la via del compromesso. Piuttosto è giunto il momento di richiamarsi all’insegnamento dei Vangeli.

Sia il vostro parlare chiaro “si, si; no; no“, e non incerto e contradditorio su questione sulle quali non può esserci ambiguità, ma solo chiarezza e linearità di scelta.

Se dunque il presidente degli Stati Uniti appare oggi indubbiamente come un baluardo politico contro l’avanzata del Nuovo Ordine Mondiale, specularmente l’arcivescovo appare come un presidio spirituale imprescindibile in questa lotta.

C’è un passo nella Bibbia che descrive perfettamente la natura della guerra che il mondo sta attraversando ed è quello citato nella lettera agli Efesini di San Paolo.

La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.

Sono gli spiriti del male che in questo momento stanno flagellando l’umanità e sono quegli stessi spiriti ai quali si ispirano i governanti corrotti e schiavi di questo culto di morte che odia Dio e gli uomini.

Questa inedita alleanza tra l’America, la vera Chiesa cattolica e potenzialmente anche la Russia di Putin, sembra essere il più solido bastione per frenare la rapida ascesa del mondialismo e preservare le nazioni e la cristianità.

Dunque forse non è stato affatto un caso che Trump sia diventato presidente degli Stati Uniti, così come non è stato affatto un caso che Viganò abbia iniziato una corrispondenza con lui.

Per vincere questa guerra occorre combattere gli agenti del mondialismo nelle istituzioni terrene ma soprattutto occorre combattere gli elementi eversivi e anticattolici che hanno preso il controllo della Chiesa e l’hanno trasformata nella cassa di risonanza della nuova religione anticristiana.

Se davvero esiste un disegno divino che ha affidato a questi due uomini il compito di impedire l’ascesa della dittatura più disumana della storia, lo si scoprirà molto presto.

Nel frattempo, chi ha a cuore il proprio futuro e quello delle giovani generazioni, continui a prepararsi spiritualmente.

Soprattutto, preghi perchè l’alleanza tra Trump e Viganò riesca a squarciare una volta per tutte le tenebre che sono calate sul mondo.

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40 pensieri riguardo “L’alleanza tra Viganò e Trump è il bastione contro il Nuovo Ordine Mondiale

  • 16 Settembre 2020 in 9:33
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    Esattamente tutto ciò che è successo.

    Rispondi
  • 16 Settembre 2020 in 14:33
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    Ma ‘sta gente, non lo saprà che NON PREVALEBUNT?

    Rispondi
    • 16 Settembre 2020 in 19:23
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      Attenzione al pericolo di accusare tutto il Concilio Vat. II Santi Papi martiri compresi come unici responsabili della situazione drammatica della Chiesa bergogliana.
      È un errore diabolico gravissimo dalle conseguenze disastrose per tutta la Chiesa fatto passare, certamente in buona fede, come unica motivazione e risposta all apostasia di Bergoglio.
      Col rischio di.buttare alle ortiche tutto il Concilio e i Papi Santi, compreso l eroico papa Benedetto XVJ vero martire innocente, vera vittima delle trame massoniche.
      Passaparola.. grazie

      Rispondi
      • 17 Settembre 2020 in 8:09
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        “papa Benedetto XVI vero martire innocente, vera vittima delle trame massoniche”

        sí, perché invece Papa Luciani é morto per un problema alle coronarie…
        e Papa Ratzinger ha compiuto un gesto eroico dando le dimissioni, no?

        La chiesa cattolica é apostata da un tempo piuttosto lungo…da quando ha smesso di essere
        perseguitata ed ha iniziato a perseguitare.

        Rispondi
  • 16 Settembre 2020 in 15:57
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    Attenzione, perchè queste di cui parla Cesare sono degenerazioni moderne e strumentali della teosofia, che i fondatori originali come la Blavasky e la Bailey non hanno mai voluto, anzi.
    Per loro Sanat Kumara è il Signore della Gerarchia Bianca dei Maestri di Shamballa, che guida l’umanità nella sua evoluzione contro la gerarchia nera del male. Vedi anche gli scritti di O.Mikhael Aivanhov.
    A essi si ispira la celebrazione del Wesak, attualmente molto viva in tutto il mondo, e la Grande Invocazione. Non confondiamo le cose!

    Rispondi
    • 16 Settembre 2020 in 16:22
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      No, Emilia. Non sono “degenerazioni moderne” della teosofia. Sia madame Blavatsky che Alice Bailey nei loro libri tessevano le lodi di Lucifero, definito come l’unico vero Dio. La stessa Bailey ha intitolato a Lucifero la sua associazione, come ho scritto nell’articolo. Erano dichiaratamente sataniste.

      Rispondi
      • 16 Settembre 2020 in 17:15
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        So che Rudolf Steiner che fu per un tempo seguace della Teosofia la abbandono per detti motivi. Fondo in seguito l’antroposofia.

        Rispondi
      • 16 Settembre 2020 in 19:49
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        Ascolta Cesare, insisto proprio perchè ho la massima stima del tuo lavoro: prova a scaricarti e leggere almeno in parte il bellissimo libro che richiami nell’articolo “L’esteriorizzazione della gerarchia” e poi ne riparliamo. Mi rendo conto che è complesso e difficle per chi non sia interessato a temi esoterici. Ti consiglio le pagg. da 35 a 40 circa dove il Maestro Tibetano parla (nel 1938) della guerra e del problema degli ebrei. Lucifero (portatore di luce) è il nome storico del pianeta Venere (che loro associano al pianeta Terra, per varie ragioni che sarebbe lungo approfondire). Conosco abbastanza l’opera di entrambe queste autrici e la teosofia per smentire categoricamente quanto pensi di loro.

        Rispondi
        • 16 Settembre 2020 in 22:20
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          Intendi il capitolo “L’opera dei gruppi seme” del gennaio 1938?

          Rispondi
      • 16 Settembre 2020 in 20:32
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        Tu non sai quello che dici, accecato dalle distorsioni moderne della verità. Lucifero non è che il pianeta Venere, quale luminosa “Stella del Mattino”. Prima di Milton, Lucifero non era mai stato il nome del Diavolo. Proprio al contrario, poiché nell’Apocalisse (xx, 16), si fa dire al Salvatore Cristiano: “Io sono… la luminosa stella del mattino”, o Lucifero. Uno dei primi Papi di Roma detestava questo nome, e nel quarto secolo ci fu anche una setta Cristiana che fu chiamata i Luciferini. Quindi ha pienamente ragione Emilia.

        Rispondi
        • 16 Settembre 2020 in 20:45
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          Mi sa che quello che non sa quello che dici sei tu perché nella Bibbia, molto prima di Milton, c’è scritto chiaramente sia che Lucifero è la “Stella del mattino” sia che è appunto il diavolo e l’angelo caduto.

          Rispondi
          • 16 Settembre 2020 in 21:37
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            Nel nuovo testamento la parola Lucifero compare solo nel suo significato letterale, cioè come portatore di luce, la stella radiosa del mattino. Non c’è alcun utilizzo di questo termine per indicare Satana. Che ci sia stata una battaglia nei Cieli in cui un “Angelo” ribelle sia stato deposto dalla sua alta sede per sopraggiunti segnali di iniquità [mysterium iniquitatis] e alla cui figura è stato associato il nome di Satana (l’accusatore), questo nessuno lo vuol negare, anche perché è un mito presente in tutte le culture del mondo. Ma da qui accusare la Blavatski e la Bailey di satanismo solo perchè usano la parola “lucifero”, mi sembra un’accusa ingiusta e spregiudicata. Se vuoi servire il Bene e l’umanità, se vuoi servire il Cristo con efficacia, devi avere più discriminazione e sapere separare il grano dal loglio. Ascolta ciò che ti dice Emilia, che io non conosco, ma vedo che ha compreso il tuo errore.

          • 17 Settembre 2020 in 7:22
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            Ti ha già risposto un altro utente sopra citando il passo della Bibbia che ti smentisce.

    • 17 Settembre 2020 in 0:45
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      La teosofia di M.me Blavatsky è un guazzabuglio di gnosticismo, credenze orientali, cabbala ebraica elaborati da “una forte personalità reattiva, e da una psiche disturbata, con grandiosa capacità immaginifica, nutrita di letture disordinate e approcci culturali frenetici…”, cit. da mons. Antonio Contri, “Madame Blavatsky e la Teosofia”, art. del 2 aprile 2019 in:
      https://www.gris.org/2019/04/02/madame-blavatsky-e-la-teosofia/
      https://www.gris.org/wp-content/uploads/sites/2/2019/04/TEOSOFIA.pdf

      Rispondi
      • 18 Settembre 2020 in 12:54
        Permalink

        GRAZIE MASS PER I TUOI CONTRIBUTI!! Hai ragione!!!

        Rispondi
  • 16 Settembre 2020 in 20:40
    Permalink

    Per chi pratica magia esoterismo, ecco le Sacre Scritture della Bibbia (in particolare l’Apocalisse riserva loro l’inferno) e ricordo quanto il diavolo possa essere seduttivo, affascinante e subdolo, sa nascondersi bene il menzognero divisore falsificatore:

    Esodo 22,17
    17Non lascerai vivere colei che pratica la magia.

    Levitico 19,26
    26Non mangerete carne con il sangue.
    Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.

    Deuteronomio 18,10-14
    10Non si trovi in mezzo a te chi fa passare per il fuoco il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o il presagio o la magia, 11né chi faccia incantesimi, né chi consulti i negromanti o gli indovini, né chi interroghi i morti, 12perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore. A causa di questi abomini, il Signore, tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni davanti a te. 13Tu sarai irreprensibile verso il Signore, tuo Dio, 14perché le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha permesso il Signore, tuo Dio.

    Isaia 44,25
    25Io svento i presagi degli indovini,
    rendo folli i maghi,
    costringo i sapienti a ritrattarsi
    e trasformo in stoltezza la loro scienza;

    Geremia 27,9-10
    9Non date retta ai vostri profeti, indovini, sognatori, maghi e stregoni, che vi dicono: “Non sarete soggetti al re di Babilonia!”. 10Vi predicono menzogne per farvi andare lontano dalla vostra terra e perché io vi disperda e così andiate in rovina.

    Sapienza 12,3-4
    3Tu hai odiato gli antichi abitanti della tua terra santa,
    4perché compivano delitti ripugnanti,
    pratiche di magia e riti sacrileghi.

    Sapienza 17,7-10
    7Fallivano i ritrovati della magia,
    e il vanto della loro saggezza era svergognato.
    8Infatti quelli che promettevano di cacciare
    timori e inquietudini dall’anima malata,
    languivano essi stessi in un ridicolo timore.
    9Anche se nulla di spaventoso li atterriva,
    messi in agitazione al passare delle bestie e ai sibili dei rettili,
    morivano di tremore,
    rifiutando persino di guardare l’aria che in nessun modo si può evitare.
    10La malvagità condannata dalla propria testimonianza
    è qualcosa di vile
    e, oppressa dalla coscienza, aumenta sempre le difficoltà.

    Lettera di San Paolo ai Galati 5,18-21
    18Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge. 19Del resto sono ben note le opere della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, 20idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, 21invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. Riguardo a queste cose vi preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio

    Atti Apostoli 8,9-13
    9Vi era da tempo in città un tale di nome Simone, che praticava la magia e faceva strabiliare gli abitanti della Samaria, spacciandosi per un grande personaggio. 10A lui prestavano attenzione tutti, piccoli e grandi, e dicevano: “Costui è la potenza di Dio, quella che è chiamata Grande”. 11Gli prestavano attenzione, perché per molto tempo li aveva stupiti con le sue magie. 12Ma quando cominciarono a credere a Filippo, che annunciava il vangelo del regno di Dio e del nome di Gesù Cristo, uomini e donne si facevano battezzare. 13Anche lo stesso Simone credette e, dopo che fu battezzato, stava sempre attaccato a Filippo. Rimaneva stupito nel vedere i segni e i grandi prodigi che avvenivano.

    Atti Apostoli 19,18-19
    18Molti di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le loro pratiche di magia 19e un numero considerevole di persone, che avevano esercitato arti magiche, portavano i propri libri e li bruciavano davanti a tutti.

    Apocalisse 21,8
    8Ma per i vili e gli increduli, gli abietti e gli omicidi, gli immorali, i maghi, gli idolatri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. Questa è la seconda morte”.

    Apocalisse 22,15
    15Fuori i cani, i maghi, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!

    Rispondi
  • 16 Settembre 2020 in 21:32
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    La chiesa ortodossa é avvezza a pratiche inquisitorie ;
    Putin é avvezzo a sopprimere alcuni suoi avversari .
    Vedete un po’ voi ….

    Rispondi
    • 17 Settembre 2020 in 7:21
      Permalink

      Quali avversari avrebbe soppresso Putin? Immagino ti riferisci ai false flag dei servizi occidentali.

      Rispondi
  • 16 Settembre 2020 in 22:19
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    (Apocalisse 12,7-9) « E ci fu una battaglia nel Cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel Cielo. Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù: fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli. » (Apocalisse 12,7-9)

    Rispondi
  • 16 Settembre 2020 in 22:25
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    Nel cristianesimo l’angelo caduto per eccellenza è Lucifero (Is 14:3-20). In Isaia 14:3 si preconizza infatti la caduta di un empio re babilonese che viene chiamato “Stella del mattino, figlio dell’aurora (Lucifer)”. Allora il popolo di Israele potrà cantare un canto di liberazione (Is 14:12):

    (latino)
    «quomodo cecidisti de caelo
    lucifer qui mane oriebaris
    corruisti in terram
    qui vulnerabas gentes»

    (Italiano)
    «Come mai sei caduto dal cielo,
    astro mattutino, figlio dell’aurora?
    Come mai sei atterrato,
    tu che calpestavi le nazioni?»
    (Isaia 14:12).

    Nelle traduzioni cristiane si è fatto uso del sostantivo “lucifer” che poi è stato interpretato come nome proprio e quindi individuato in Satana. Alice Bailey ha dedicato i suoi libri e la sua casa editrice a Lucifero inteso come Satana ovviamente: o non si sanno le cose o si fa finta di non capire.

    Rispondi
    • 17 Settembre 2020 in 22:32
      Permalink

      “ovviamente”, dici. E dove sta questa ovvietà se non nel tuo cervello? Dammi un solo passo tratto dai libri scritti dalla Bailey, compresa la sua autobiografia, in cui trovi elementi satanisti. E dove sarebbe tutto questo male che la Bailey avrebbe fatto all’umanità? SE ti fossi dato la briga di leggere i suoi libri con mente spassionata e libera da pregiudizi, avresti capito che tutti gli sforzi compiuti nel servizio di una vita sono stati tesi al miglioramento della vita umana e a diffondere una conoscenza che porta luce nelle coscienze e porta luce nei cuori. Bisogna essere veramente oscurati nella mente e nel cuore per non percepire la Volontà di Bene che ispira tutto l’operato di questa grande donna. Se volete combattere Satana non dovete accusare i suoi oppositori, altrimenti fate il suo gioco. E se non capite la maggior parte dei testi da lei scritti non significa che siano ispirati dal dragone e dai suoi angeli.

      Rispondi
  • 16 Settembre 2020 in 22:37
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    La Bibbia – Isaia – Capitolo 14 su Lucifero l’angelo caduto che voleva essere uguale all’Altissimo, a Dio e fu precipitato negli inferi.
    1 Certo, il Signore avrà pietà di Giacobbe e si sceglierà ancora Israele e li ristabilirà nella loro terra. A loro si uniranno gli stranieri e saranno annessi alla casa di Giacobbe. 2I popoli li accoglieranno e li ricondurranno nella loro terra, e la casa d’Israele se li farà propri nella terra del Signore, rendendoli schiavi e schiave; così faranno prigionieri coloro che li avevano resi schiavi e domineranno i loro avversari.
    3In quel giorno avverrà che il Signore ti libererà dalle tue pene, dal tuo affanno e dalla tua dura schiavitù a cui eri stato assoggettato. 4Allora intonerai questa canzone sul re di Babilonia e dirai:
    “Ah, come è finito l’aguzzino,
    è finita l’aggressione!
    5Il Signore ha spezzato la verga degli iniqui,
    il bastone dei dominatori,
    6che percuoteva i popoli nel suo furore,
    con colpi senza fine,
    che dominava con furia le nazioni
    con una persecuzione senza respiro.
    7Riposa ora tranquilla tutta la terra
    ed erompe in grida di gioia.
    8Persino i cipressi gioiscono per te
    e anche i cedri del Libano:
    “Da quando tu sei prostrato,
    non sale più nessuno a tagliarci”.
    9Gli inferi di sotto si agitano per te,
    per venirti incontro al tuo arrivo;
    per te essi svegliano le ombre,
    tutti i dominatori della terra,
    e fanno sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni.
    10Tutti prendono la parola per dirti:
    “Anche tu sei stato abbattuto come noi,
    sei diventato uguale a noi”.
    11Negli inferi è precipitato il tuo fasto
    e la musica delle tue arpe.
    Sotto di te v’è uno strato di marciume,
    e tua coltre sono i vermi.
    12Come mai sei caduto dal cielo,
    astro del mattino, figlio dell’aurora (Lucifero)
    Come mai sei stato gettato a terra,
    signore di popoli?
    13Eppure tu pensavi nel tuo cuore:
    “Salirò in cielo,
    sopra le stelle di Dio
    innalzerò il mio trono,
    dimorerò sul monte dell’assemblea,
    nella vera dimora divina.
    14Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
    mi farò uguale all’Altissimo”.
    15E invece sei stato precipitato negli inferi,
    nelle profondità dell’abisso!
    16Quanti ti vedono ti guardano fisso,
    ti osservano attentamente:
    “È questo l’individuo che sconvolgeva la terra,
    che faceva tremare i regni,
    17che riduceva il mondo a un deserto,
    che ne distruggeva le città,
    che non apriva la porta del carcere ai suoi prigionieri?”.
    18Tutti i re dei popoli,
    tutti riposano con onore,
    ognuno nella sua tomba.
    19Tu, invece, sei stato gettato fuori del tuo sepolcro,
    come un virgulto spregevole;
    sei circondato da uccisi trafitti da spada,
    deposti sulle pietre della fossa,
    come una carogna calpestata.
    20Tu non sarai unito a loro nella sepoltura,
    perché hai rovinato la tua terra,
    hai assassinato il tuo popolo.
    Non sarà più nominata
    la discendenza degli iniqui.
    21Preparate il massacro dei suoi figli
    a causa dell’iniquità dei loro padri,
    e non sorgano più a conquistare la terra
    e a riempire il mondo di rovine”.
    22″Io insorgerò contro di loro
    – oracolo del Signore degli eserciti -,
    sterminerò il nome e il resto di Babilonia,
    la prole e la stirpe – oracolo del Signore.
    23Io la ridurrò a dominio del riccio, a palude stagnante;
    la spazzerò con la scopa della distruzione”.
    Oracolo del Signore degli eserciti.
    24Il Signore degli eserciti ha giurato dicendo:
    “In verità, come ho pensato, accadrà,
    e come ho deciso, succederà.
    25Io spezzerò l’Assiria nella mia terra
    e sui miei monti la calpesterò.
    Allora sparirà da loro il suo giogo,
    il suo peso dalle loro spalle sarà rimosso”.
    26Questa è la decisione presa per tutta la terra
    e questa è la mano stesa su tutte le nazioni.
    27Poiché il Signore degli eserciti
    lo ha deciso; chi potrà renderlo vano?
    La sua mano è stesa, chi gliela farà ritirare?
    28Nell’anno in cui morì il re Acaz fu pronunciato questo oracolo:
    29″Non gioire, Filistea tutta,
    perché si è spezzata la verga di chi ti percuoteva.
    Poiché dalla radice della serpe uscirà una vipera
    e il suo frutto sarà un drago alato.
    30I più poveri si sazieranno sui miei prati
    e i miseri riposeranno tranquilli;
    ma farò morire di fame la tua stirpe
    e ucciderò il tuo resto.
    31Urla, o porta, grida, o città;
    trema, Filistea tutta,
    perché dal settentrione si alza il fumo
    e non c’è disertore tra le sue schiere”.
    32Che cosa si risponderà ai messaggeri delle nazioni?
    “Il Signore ha fondato Sion
    e in essa si rifugiano gli umili del suo popolo”.

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  • 17 Settembre 2020 in 1:03
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    In questa guerra tra il bene e il male, chiamiamo a raccolta le truppe spirituali.
    Chiediamo a tutti i bambini che soffrono, a tutti i malati crocifissi sui loro letti e sulle sedie a rotelle, a tutti gli abbandonati, a tutti gli isolati, dimenticati, perseguitati, annullati, cancellati, derisi, rifiutati. Chiediamo a tutti di offrire il loro dolore, per la salvezza della Chiesa.

    Ecco il loro dolore è l’arma più potente, che salva il mondo. Il loro dolore messo nelle mani di Dio, Donato a Dio. Offerto al Padre. Arriva al cuore di Dio. Tocca il cuore di Dio. Scuote il cuore di Dio. E più assomiglia a Gesù crocifisso, e più il Padre li ascolta. E li abbraccia. E si commuove. E si muove.

    I bambini che soffrono e i malati, sono più potenti del male. E possono vincere il male. Perché Gesù è con loro.

    I potenti sono vinti dai piccoli. Che non sono piccoli nel Regno di Dio. Più sono piccoli e più sono forti. E tutti i bambini mai nati, sono i più piccoli di tutti. Chiediamo a tutti i bambini abortiti, che si trovano più vicini a Dio, di scendere in campo, e di combattere al nostro fianco.

    Davide, vince Golia. Ancora.

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    • 17 Settembre 2020 in 8:18
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      Non troverá, facilmente, terreno fertile alle sue preghiere…la gente che “sa”, che “legge”, che segue
      ogni forma di dottrina come banderuole al vento, preferisce discettare e citare personaggi esotici e fascinosi per mostrare sapienza sterile evuota di ogni forma di amore Cristiano.
      Dio é Buono, avrá pietá anche di loro, il Giorno in cui apriranno gli occhi.

      Rispondi
  • 17 Settembre 2020 in 1:42
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    Del libro di Alice Bailey, “L’esteriorizzazione della gerarchia”, citato nell’articolo di Sacchetti, ho trovato una sintesi, sottoindicata. Scorrendola, ciascuno può farsi un’idea dell’universo gnostico in cui galleggia la psiche dell’Autrice, con incredibile confusione sulla figura di Gesù Cristo (che sarebbe una sorta di “avatar” di Dio, che a sua volta non è propriamente il Dio di S. Agostino e di S. Tommaso)… Comunque, la lettura della Sintesi è interessante perché illumina l’origine di molte stravaganti costruzioni ideologiche New Age, oggi di gran moda, a partire dalla postulazione di un’Età dell’Acquario – che costituirebbe il superamento dell’Età dei Pesci (cristiana) verso una non ben definita Arcadia futuristica – e includendo il “beneamato” (dalla Bailey & seguaci) Nuovo Ordine Mondiale.
    Si noti che il libro fu edito in originale nel 1957 da Lucis Trust, New York – la fondazione luciferina della Bailey.
    http://www.istitutocintamani.org/sintesiLibriBailey/ESTERIORIZZAZIONE_DELLA_GERARCHIA.pdf

    Rispondi
    • 17 Settembre 2020 in 23:20
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      Se io leggessi in una sintesi un concetto che mi parrebbe strano, la prima cosa che farei è andare a leggere il testo originale per capire meglio di cosa si tratta e chiarire ciò che a prima vista sembra incomprensibile. E invece qui no, qui si parte già dalla certezza che la Bailey è satanista e da ciò ne discendono tutte le “ovvietà” ed ogni cosa che afferma vi pare essere suggerita dalla bocca del demonio. Questo vuol dire che voi non avete il minimo senso di orientamento spirituale; vi scandalizzate della pagliuzza che vedete nell’occhio del prossimo e non vi accorgete della trave che avete nel vostro; vi scandalizzate del fatto che la Teosofia abbia utilizzato la parola Lucifer o che la Bailey abbia enunciato il concetto di nuovo ordine mondiale e non vi accorgete della vasta portata degli insegnamenti impartiti nei suoi libri fonte di progresso e innovazione sia in termini di conoscenza exoterica sia in termini di sviluppo della coscienza individuale e di gruppo. Guardatevi attorno e vedete se ciò che sta accadendo va verso il nuovo ordine mondiale delineato dalla Bailey e dal suo Maestro o va verso il nuovo ordine mondiale progettato da Satana.

      Rispondi
    • 18 Settembre 2020 in 12:56
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      GRAZIE MILLE MASS PER I TUOI PREZIOSI CONTRIBUTI! Hai ragione!!

      Rispondi
  • 17 Settembre 2020 in 9:16
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    Buongiorno sig. Sacchetti. Sono nuovo in questo blog, che trovo veramente molto interessante, e del quale condivido gli assunti. Premetto che sono sostanzialmente favorevole alla figura di Trump e al suo operato (finora), pur con qualche dubbio, che ora vorrei esporle. Trovo infatti inquietante la, diciamo: vicinanza del presidente americano, allo stato di Israele, che resta uno stato perlomeno problematico. Lo sbandierato accordo di pace di questi giorni (farina probabilmente più del sacco del genero di Trump che non del presidente stesso), potrebbe essere piuttosto un’alleanza di guerra americano-sionista-wahabita, che a mio avviso risulterebbe alquanto pericolosa, soprattutto considerando i sempre illuminanti articoli di Maurizio Blondet, che individua nella ricostruzione del Terzo Tempio di Gerusalemme, il fine ultimo delle azioni di Israele, con le conseguenze Escatologiche che sappiamo. La decisione di Trump di rendere la Città Santa capitale di Israele, parrebbe in tal senso un segno pesantissimo dei tempi. Lei cosa ne pensa? Grazie!

    Rispondi
    • 17 Settembre 2020 in 12:57
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      Salve Massimiliano, innanzitutto la ringrazio per gli apprezzamenti. Per ciò che riguarda il rapporto tra Trump e Israele, Trump sta andando nella direzione di disimpegno degli USA dal sostegno del progetto sionista della grande Israele. Il graduale ritiro delle truppe va in quella direzione e Trump dopo l’accordo di pace ha mandato un chiaro messaggio a Israele. Se non cercate una convivenza pacifica con i vostri vicini e con i palestinesi, non avrete il nostro sostegno. Questo mi porta a dire che Trump è riuscito a tenere a bada le mire espansionistiche israeliane.

      Rispondi
      • 17 Settembre 2020 in 15:47
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        Spero proprio che abbia ragione. La ringrazio della risposta!
        Cordiali saluti.

        Rispondi
  • 17 Settembre 2020 in 23:49
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    credo che mons vigano’ si sbagli sulla baley,non fu’ lei l’antefatto della societa’ teosofica,fu annie besant a portare a termine il lavoro della blavatsky,fui lei a fondare la societa’ della stella d’oriente,e fu lei a presiederne il “capo”krisnamurti.quando krisnamurti rifiuto’ di manifestarsi come maitreya,la besant non fece come gli altri teosofi che criticarono la scelta del giovane indiano,ma ne divenne discepola.la baley casomai come gli steiner ed altri si misero a fare i “maestri” ma il compito della teosofia era terminato.non ha senso sentirsi teosofi,il compito fu portato a termine ma il risultato rimase inatteso.per cio’ che riguarda il mondialismo il problema e’ “bibblico” sono i loro demoni che infestano il pianeta,e’ il figlio di satana che stanno alimentando.ebrei-cristiani-musulmani.e’ tutto un gioco teologico,ecco perche’ padre hamort ha continuato i suoi rituali in latino,la lingua imperiale di Roma,che il vaticano 2 ha cercato di annientare.per il resto credo che mons vigano’ sia un grande ed onesto cattolico,come mons williamson,come mons lefevre.hanno difeso e difendono il bene contro il male.dovrebbero solo accettare che e’ tutta farina del loro sacco.e indire la crociata del santo rosario,con l’aiuto di tutti cristiani e non.il demone diverra’ sempre piu’ grande se non si ferma adesso,e avra’ sempre piu’ bisogno di crudelta’.

    Rispondi
    • 18 Settembre 2020 in 13:00
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      MASS ti ringrazio per quanto hai scritto e che riporto di seguito: “La teosofia di M.me Blavatsky è un guazzabuglio di gnosticismo, credenze orientali, cabbala ebraica elaborati da “una forte personalità reattiva, e da una psiche disturbata, con grandiosa capacità immaginifica, nutrita di letture disordinate e approcci culturali frenetici…”, cit. da mons. Antonio Contri, “Madame Blavatsky e la Teosofia”, art. del 2 aprile 2019 in:
      https://www.gris.org/2019/04/02/madame-blavatsky-e-la-teosofia/
      https://www.gris.org/wp-content/uploads/sites/2/2019/04/TEOSOFIA.pdf
      Del libro di Alice Bailey, “L’esteriorizzazione della gerarchia”, citato nell’articolo di Sacchetti, ho trovato una sintesi, sottoindicata. Scorrendola, ciascuno può farsi un’idea dell’universo gnostico in cui galleggia la psiche dell’Autrice, con incredibile confusione sulla figura di Gesù Cristo (che sarebbe una sorta di “avatar” di Dio, che a sua volta non è propriamente il Dio di S. Agostino e di S. Tommaso)… Comunque, la lettura della Sintesi è interessante perché illumina l’origine di molte stravaganti costruzioni ideologiche New Age, oggi di gran moda, a partire dalla postulazione di un’Età dell’Acquario – che costituirebbe il superamento dell’Età dei Pesci (cristiana) verso una non ben definita Arcadia futuristica – e includendo il “beneamato” (dalla Bailey & seguaci) Nuovo Ordine Mondiale.
      Si noti che il libro fu edito in originale nel 1957 da Lucis Trust, New York – la fondazione luciferina della Bailey.
      http://www.istitutocintamani.org/sintesiLibriBailey/ESTERIORIZZAZIONE_DELLA_GERARCHIA.pdf

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