Le élite vogliono Draghi per portare l’Italia verso l’ultima fase del nuovo ordine mondiale

di Cesare Sacchetti

Il discorso che ha tenuto Mario Draghi al meeting annuale di Comunione e Liberazione a Rimini ha tutta l’aria di essere molto vicino ad un discorso di insediamento a palazzo Chigi.

Draghi, nel suo intervento, ha messo in particolar modo l’accento sui giovani particolarmente penalizzati dall’attuale situazione economica dove le “diseguaglianze rischiano di rubare il futuro” alle nuove generazioni.

E’ davvero surreale ascoltare delle parole simili da un uomo che difatti nel corso della sua lunga carriera a stretto contatto con l’establishment bancario – finanziario ha lavorato esattamente per privare i giovani del loro futuro.

Fin dai tempi della sua presenza al ministero del Tesoro come direttore generale, l’ex governatore di Bankitalia si è messo devotamente al servizio per eseguire al meglio l’agenda di deindustrializzazione del Paese stabilità già anni prima dal potentissimo club di Roma, una delle istituzioni più influenti nella gerarchia del mondialismo.

Fu scelto lui, non a caso, per fare da cerimoniere della grande svendita del patrimonio industriale pubblico italiano a bordo del panfilo Britannia della Regina Elisabetta, il 2 giugno 1992.

Su quella nave c’erano davvero tutto l’establishment che contava.



C’erano Giulio Tremonti e Romano Prodi già presidente dell’IRI negli anni’80 che diede vita alla prima ondata di privatizzazioni selvagge.

C’erano Beniamino Andreatta, già ministro del Tesoro, e Carlo Azeglio Ciampi, allora governatore di Bankitalia, autori del disastroso divorzio del 1981 tra Bankitalia e Ministero del Tesoro che privò il governo della facoltà di monetizzare il debito a bassi tassi di interesse e consentì la successiva esplosione del debito pubblico e l’acceleramento della finanziarizzazione dell’economia italiana.

Lo stesso Ciampi che proprio in quell’anno fece un altro enorme regalo alla finanza speculativa anglosassone quando nella scellerata difesa del cambio fisso della lira agganciata all’allora SME, sistema monetario europeo, svuotò le riserve di valuta estera di Bankitalia di una cifra pari a 48 miliardi di dollari, gentilmente bruciati in omaggio a finanzieri senza scrupoli come George Soros che si intascavano cifre da capogiro in dei veri e propri attacchi alle valute sovrane degli Stati nazionali.

Il gotha delle istituzioni politiche ed economiche italiane era lì per stendere il tappeto rosso alla cabala internazionalista dei banchieri e della finanza che si è comprata le migliori risorse del Paese a prezzi di saldo.

Fu certamente un anno fondamentale nel lento ed inesorabile processo di morte economica della nazione e segnò malauguratamente il definitivo sacrificio dell’Italia sull’altare del vincolo esterno, avvenuto pochi mesi dopo con la ratifica del Trattato di Maastricht, che strappò al Paese la sua sovranità monetaria con l’introduzione dell’euro negli anni successivi, e mise fine al modello dell’economia mista sostituito da quello di stampo neoliberale.

Un modello, quello dell’economia mista, che certamente Draghi conosceva molto bene perchè ha avuto come maestro il suo più autorevole e indiscusso esponente in Italia, il compianto professor Federico Caffè, che fu consulente dell’assemblea costituente e partorì le fondamenta ideologiche del successivo miracolo economico degli anni’60.

Mario Draghi: il più importante sicario dell’economia in Italia




Ma l’ex allievo di Caffè aveva già scelto un’altra strada in quegli anni. L’ex governatore di Bankitalia si era già tramutato in qualcosa di molto vicino ad un sicario dell’economia, il termine coniato dallo scrittore ed ex consulente di multinazionali, John Perkins, che lo è stato a sua volta.

Il compito del sicario dell’economia è semplice. Deve privare un Paese di tutte le sue risorse strategiche e attuare un massiccio programma di privatizzazioni per consentire al cartello degli speculatori internazionali di governare completamente l’economia di una nazione.

Mario Draghi è stato in questo senso uno dei più formidabili sicari dell’economia mai visti in Italia.

Assolse a questo compito in maniera pressoché esemplare quando portò in dote alla finanza anglosassone le migliori industrie pubbliche italiane.

Fece lo stesso con la Grecia quando da governatore della Bce appoggiò il programma di “aiuti” che portò allo spolpamento del Paese ellenico.

La strategia sostanzialmente è semplice quanto terribilmente efficace. Si lega al collo di una nazione il cappio del debito e poi lo si stringe sempre di più fino a farla soffocare.

La Grecia è stata sommersa di prestiti che sono finiti nelle tasche delle grandi banche franco-tedesche, mentre il Paese veniva smantellato dalla mannaia dell’austerità.

Draghi ebbe un compito preciso, al quale assolse ancora una volta brillantemente. Doveva scegliere tra la salvezza dell’euro e quella della Grecia.

Scelse la prima quando pronunciò le famigerate parole whatever it takes, quel “ad ogni costo” che segnò la morte della Grecia.

Le infrastrutture strategiche della Grecia sono finite in mano alle grandi società esponenti del mercantilismo tedesco.

La mortalità infantile aumentò del 43% e la disoccupazione raggiunse l’intollerabile soglia del 27%.

Fu una devastazione economica come mai vista prima d’ora nella nazione ellenica dai tempi della guerra.

L’uomo che oggi parla di “futuro dei giovani” fu lo stesso uomo che ieri firmò la condanna a morte dei giovani greci ieri.

L’euro che Draghi difese ad ogni costo fu l’arma privilegiata con il quale il neoliberismo si prese un intero Paese.

La moneta unica è stata voluta appositamente dalle élite europee perchè questa consente loro di eseguire una austerità permanente negli Stati che la adottano.

Il solo fatto che gli Stati non possono emettere moneta mette questi nelle condizioni di privati costretti ad indebitarsi per poter realizzare le spese pubbliche che prima era possibile portare avanti attraverso la creazione di una moneta sovrana.

L’euro non è stato altro che la privatizzazione della moneta e il suo scopo, oltre a quello di rendere gli Stati dipendenti dai mercati, è quello di scaricare il costo della impossibilità di svalutare il cambio sulle spalle dei lavoratori.

Non è altro pertanto che uno strumento di compressione dei salari che aumenta il potere negoziale del mercantilismo europeo, e soprattutto di quello tedesco e olandese.

E’ per questo sistema che Draghi ha lavorato nel corso della sua carriera. La sua missione era ed è quella di consentire che i poteri mondialisti del club di Roma e del gruppo Bilderberg governino completamente il destino delle nazioni.

L’uomo che l’establishment onora e rappresenta come una figura di prestigio è l’uomo che forse più di tutti in Italia ha consentito all’agenda del nuovo ordine mondiale di fare enormi passi in avanti.

La politica italiana è pronta ad accogliere Draghi come il Messia

Ora la politica italiana, ormai ridotta a succursale periferica di questi poteri, è pronta a favorire il più possibile il cammino che lo porterà a palazzo Chigi.

Non appena Draghi lo scorso ottobre ha lasciato l’Eurotower a Francoforte, il suo nome è iniziato a circolare sempre più insistentemente tra i palazzi della politica.

Non è un segreto che Giancarlo Giorgetti, eminenza grigia della Lega che si sente spesso con l’ex governatore di Bankitalia, sia uno dei suoi più accaniti sostenitori da tempo.

Ma il fronte nel frattempo si è allargato.

Lo stesso Salvini spendeva entusiaste parole di elogi per lui quando Draghi scriveva il suo ormai celebre editoriale del Financial Times.

Il solo fatto di scrivere un editoriale sul quotidiano della finanza anglosassone è già un importante segnale di avvicinamento a palazzo Chigi.

Mario Monti, un mese mezzo prima di diventare premier nel 2011, scrisse un altro editoriale proprio su questo quotidiano.

Il Financial Times ha la funzione in pratica di annunciare chi sarà il prossimo premier in Italia.

L’articolo, ad ogni modo, fu una perfetta operazione di depistaggio.

Draghi, oltre a parlare di una generica espansione dei debiti pubblici, non fece la minima menzione all’indispensabile ombrello della banca centrale come garante di questa emissione, nè comunque disse che dovevano essere gli Stati membri a dover gestire le leve della politica economica.

Nonostante questo, l’operazione servì a tirare su una enorme cortina fumogena e a veicolare il messaggio di una falsa conversione di Draghi al sovranismo che non è mai esistita.

Il sistema stava e sta cercando abilmente di portare a bordo del fronte pro-Draghi anche quella parte di elettorato che sostiene la Lega dandogli a bere questa assurda panzana di un suo ritorno alle origini keynesiane trasmessegli dal professor Caffè.

Nel frattempo, il fronte si è allargato. Ora nella cordata ci sono Bergoglio che ha già insignito l’uomo di Goldman Sachs di un prestigioso incarico all’accademia delle scienze sociali e questo vuol dire probabilmente che la chiesa anticattolica di Bergoglio che ha dato tutto il suo supporto a Conte ora è passata nel partito di Draghi.

La tela di Draghi si è estesa al M5S, dopo l’incontro con Di Maio e con pezzi del PD rappresentati da Franceschini che hanno già iniziato a dialogare con lui.

Il discorso di Rimini è stato probabilmente l’ultimo mattone sulla costruzione dell’opera dopo che Zingaretti ha espresso tutti i suoi apprezzamenti, lasciando pensare che ormai il PD sia pronto a scaricare l’ex avvocato del popolo.

A questo punto, sembra essere già tutto pronto. Il centrodestra non farà particolari ostacoli ad una venuta di Mario Draghi, salvo alcuni eventuali ripensamenti di Salvini che ora nelle ultime settimane parla più spesso di elezioni, non facendo altro che rimarcare come nel suo partito esista una profonda frattura in contrapposizione con l’ala giorgettiana che probabilmente verrà alla luce completamente dopo le amministrative.

L’abilità diabolica del sistema, ad ogni modo, sarà quella di far passare Draghi come il salvatore della Patria.

L’aumento della manopola del terrorismo sanitario lascia già presagire che a settembre ci sarà una nuova eventuale quarantena.

Draghi è stato scelto per portare l’Italia verso l’ultima fase del mondialismo

Questa situazione di destabilizzazione del Paese serve a raggiungere obbiettivi molteplici.

La crisi coronavirus è stata partorita indubbiamente dalle élite per trascinare il mondo ai piedi di questa nuova dittatura globale.

Allo stesso tempo, essa serve in maniera particolare in Italia per portare a termine l’ultima fase del processo di integrazione europeo, ovvero la nascita degli Stati Uniti d’Europa concepiti già dal conte Kalergi, padre ideologico dell’attuale UE, negli anni’20.

Draghi a Rimini ha scoperto le carte ed è stato chiaro in questo senso. La cosiddetta “pandemia” dovrà servire soprattutto alla creazione di un superministero delle Finanze UE e ad una nuova banca centrale che dovrà in qualche modo farsi garante di un unico debito pubblico europeo.

Draghi dunque assumerebbe le funzioni di premier per gestire questa finale dell’esecuzione del piano mondialista in Italia.

Gli Stati Uniti d’Europa infatti sono semplicemente imprescindibili per il nuovo ordine mondiale.

Ne parlò già chiaramente Churchill nel 1950 quando disse pubblicamente che l’ordine mondiale autoritario è l’obbiettivo finale delle élite, ma questo non potrà vedere la luce senza un passaggio necessario che porti prima alla nascita del superstato europeo.

Non sarà Conte il traghettatore di questa fase di transizione dell’Italia verso l’ultimo girone del nuovo ordine mondiale, ma Draghi che nella gerarchia delle élite massoniche occupa un posto speciale.

Se quindi l’ex governatore di Bankitalia ha ucciso la Grecia sull’altare dell’euro, ora dovrà procedere all’uccisione definitiva dell’Italia sull’altare degli Stati Uniti d’Europa e del nuovo ordine mondiale.

Questo il piano delle élite che ora aumenteranno al massimo la tensione del terrorismo sanitario per destabilizzare ancora di più il Paese, fino ad un possibile utilizzo di immigrati clandestini da usare come milizia irregolare contro gli italiani che oseranno ribellarsi di fronte a nuove chiusure.

L’esasperazione dovrà raggiungere il suo zenit e il caos dovrà essere massimo.

Solo allora, nel momento di massima confusione, farà il suo ingresso il “salvatore” designato dal sistema e le masse esasperate e sempre più allo stremo accetteranno tutto quello che in condizioni normali invece non avrebbero mai accettato.

In questo senso idealmente sembra esserci un filo rosso che collega il 2020 al 1992, quando il Paese veniva destabilizzato prima dal golpe giudiziario di Mani Pulite e poi da bombe e stragi i cui mandanti ad oggi sono ancora ignoti.

Mentre forze potenti ed occulte gettavano l’Italia nel caos, Draghi diligentemente svolgeva il compito che il sistema già allora gli aveva assegnato.

Anche in questa occasione, nel 2020, Draghi aspetta tranquillamente che le élite portino avanti l’opera di destabilizzazione che stavolta ha le sembianze del terrorismo sanitario, per poi poter fare successivamente il suo ingresso in scena e portare a termine il lavoro cominciato 28 anni fa.

Al netto delle diverse contingenze storiche, la logica che sottende questa strategia è immutata.

Le crisi e gli eventi catalizzatori assumono la funzione di accelerare brutalmente l’avanzamento del nuovo ordine mondiale che senza tali situazioni di estrema instabilità difficilmente avrebbe raggiunto i suoi obbiettivi.

Non sembrano esserci particolari intralci nel mediocre cortile della politica italiana ormai completamente allineato ai desiderata di questo piano.

Il centrodestra parla la stessa lingua autoritaria del centrosinistra.

Al momento, le carte migliori di cui dispone l’Italia vengono dall’estero e da un intervento di Trump, che ha già iniziato a far deflagrare la bomba dello spygate.

La crisi da coronavirus ha dimostrato un’eventualità incontrovertibile. Il sistema Paese in ogni sua derivazione, politica, mediatica e giudiziaria è profondamente infetto e non potrà esserci una rinascita se prima non si procede ad un completo azzeramento.

In questo senso, la prospettiva di una tangentopoli stavolta non orchestrata dal deep state USA, ma contro di esso e contro l’establishment politico italiano che ha partecipato nel colpo di Stato contro Trump, sembra essere la via più rapida.

La minoranza consapevole dovrà comunque prima o poi organizzarsi. Gli uomini e le donne di buona volontà dovranno cercare di unirsi prima o poi per costituire una resistenza contro il nuovo ordine mondiale.

Monsignor Viganò guida spirituale della resistenza contro il nuovo ordine mondiale

L’unico uomo che ha acceso una luce di speranza in mezzo al buio connivente della politica italiana è stato monsignor Viganò con la sua lettera a Trump, alla quale il presidente ha risposto e questo fa di lui l’unico vero e serio interlocutore del presidente americano in Italia.

E’ l’arcivescovo italiano che sta assestando i colpi più forti contro questa minacciosa dittatura globale e sembra essere soltanto lui l’uomo in grado di costituire un fronte a difesa della Chiesa di Cristo e a difesa di questa nazione, tanto detestata dal mondialismo per la sua vitale importanza in termini religiosi e spirituali.

Sta per iniziare l’assedio finale e l’auspicio è che chi ancora non ha preso coscienza possa farlo il prima possibile.

Coloro che sono consapevoli aiutino, se possono, coloro che ancora vagano nell’oscurità delle menzogne di regime.

Le parole di Viganò a Trump possono essere davvero illuminanti per comprendere cosa c’è davvero in gioco.

La posta in palio è altissima. Non è in gioco solo la sopravvivenza di questa storica nazione, ma l’anima stessa del suo popolo, profondamente contaminata dallo spirito del mondialismo e dell’odio verso il proprio prossimo.

Solo un percorso di presa di coscienza spirituale può aiutare a capire in che periodo storico ci si trova.

Chi non lo ha ancora fatto, lo faccia presto e inizi a pregare perchè le forze dei figli della luce prevalgono su quelle dei figli delle tenebre.

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43 pensieri riguardo “Le élite vogliono Draghi per portare l’Italia verso l’ultima fase del nuovo ordine mondiale

  • 23 Agosto 2020 in 9:39
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    I loro comportamenti dall’inizio della tragica farsa dell’epidemia hanno messo bene in chiaro che lega (promozione tav Torino/Lione ad es) e Fdi (Meloni condanna del debito pubblico ad es.) sono “Punciuti”, giocano oggi il ruolo a suo tempo dei 5*. Lasciamo poi perdere le farneticazioni di Magaldi sulla conversione di Draghi;sappiamo benissimo che chi tradisce una volta tradisce sempre.
    “Loro” sono avanti di tre o quattro mosse, ed hanno piena la panchina di Meloni e Salvini. Non abbiamo altra strada che raggiungere la massa critica di consapevoli al piu presto possibile attraverso le varie associazioni come leretico, interventi pressanti su blogs e siti come questo; Sostegno a Cunial, Taormina,Sgarbi, de Mari e tanti altri.

    Rispondi
    • 28 Agosto 2020 in 11:17
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      Se Trump da solo non è sufficiente, si coinvolga anche la Russia dopo di che si vedranno le capacità del mondialismo. Io già mi sto attrezzando con le bombe contro i migranti che diventeranno polizie per reprimere gli Italiani. Se vero è che Draghi sarà il traghettatore alla rovina dell’Italia, sono in grado di assemblare anche l’atomica.

      Rispondi
  • 23 Agosto 2020 in 14:16
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    Purtroppo i tempi lunghi e le apparenti retromarce fatte per confondere il popolo sono le tipiche tattiche dei serpenti velenosi, essi tendono a tranquillizzare le loro vittime prima di azzannarle.

    Rispondi
    • 23 Agosto 2020 in 21:39
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      “Non contano i risultati elettorali, né in Italia né altrove; abbiamo creato un pilota automatico per imporre il consolidamento di bilancio” – Mario Draghi, 2013
      Come Putin ha battuto sul tempo le élite mondialiste al loro stesso tavolo, annunciando la fase tre di un vaccino anti – Covid, così potremmo cominciare a disertare in massa le prossime Regionali o sommergerli di schede nulle. La giustificazione? L’ha detto il vostro amato Draghi!!!!

      Rispondi
  • 23 Agosto 2020 in 15:24
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    Draghi non ha colpa, è colpa di Federico Caffè… leggillo su https://blog.movimentoroosevelt.com/blog/2216-federico-caffe-e-domanda-a-galloni.html perchè dei massoni Magaldi & C. pompieri del “fratello” Draghi.
    Draghi non ha ulteriore colpa perchè se si avvera quello che da due anni si dice del suo futuro o a Primo Ministro o a Presidente di questa Republichettina delle banane… se si avvera il dolo è di chi lo voterà e di chi, in ultima analisi, ratificherà a norma costituzionale la nomina a Primo Ministro (dolo che sarà poi del parlamento che lo nominerà Presidente)…
    Ma tenete pure presente che Soros non solo saccheggiò l’italia e in premio ebbe a Bologna una laurea honoris causa su segnalazione di Prodi (per inciso, per gli stessi motivi se va in est asia lo aspetta un ergastolo e una condanna a morte) … Soros ha le mani in pasta anche nelle comunicazioni… e tutto è Russia Gate.

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  • 24 Agosto 2020 in 10:15
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    il paese è infetto soprattutto nella sua componente “scientifica” e di polizia-militare.

    se ne esce solo con un altro sistema economico e un altro tipo di meccanismo monetario.

    per chi ha voglia qua ci sono le analisi dei dati e le conseguenti conclusioni
    https://www.youtube.com/watch?v=ZaNEk01m7Cs&list=PLumB3CtNv11wqYJFEWy5ShsFCiM-qXMaW

    oppure scaricatelo intero qua: http://ipotesidilavoro.altervista.org/Argomenti/coronavirus/media/Analisi%20e%20Ipotesi%20-%20La%20vicenda%20Coronavirus.mp4

    Rispondi
  • 25 Agosto 2020 in 7:22
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    Dico solo questo:

    Quando arrivò Monti nel 2011 a finire di distruggere l’Italia Trump non era Presidente, e nemmeno Putin.
    La situazione italiana e internazionale erano diverse, non c’era ombra di pandemia Covid se non sulle carte dei Rockefeller e soci di malaffare.
    E lì sarebbe rimasta, se il genere umano fosse un tantino più sveglio e sapesse collegare i tanti puntini.

    Ma se Draghi, e chi vuole metterlo a terminare il lavoro adesso credono davvero che stavolta andrà come nel 2011 dovrebbero onestamente cambiare spacciatore.
    E se proprio sarà messo dov’è, significa che a Trump e Putin sta bene… il che mi sembra davvero grottesco vista la battaglia che stanno conducendo da anni contro questi criminali e traditori.

    Che ci crediate o no e preferiate coltivare un comodo catastrofismo da divano e popcorn, sta per saltare tutto, ma proprio tutto.

    P.S.
    A chi mi chiedeva se ho un blog o sito: Al momento no. Scrivevo articoli su vari blog anni fa ma poi ho smesso per mancanza di tempo ed altri problemi.
    Grazie per la fiducia e per i commenti di sostegno.

    Rispondi
    • 25 Agosto 2020 in 13:38
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      Buongiorno Iris. Grazie per i tuoi preziosi commenti che seguo sempre volentieri. Scrivi: “sta per saltare tutto, ma proprio tutto”. Ci potresti per favore spiegare meglio? Grazie mille

      Rispondi
    • 25 Agosto 2020 in 18:37
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      Iris in un altro articolo faceva riferimento al fatto che ciò che si impara a scuola è tutto falso. Può chiarirmi anche solo minimamente questa affermazione? Mi ha troppo incuriosita!
      Tutto sta per saltare? Cosa? Cosa intende? Non ci lasci sempre con il fiato sospeso!!
      Un abbraccio

      Rispondi
      • 28 Agosto 2020 in 12:16
        Permalink

        Hai avuto paura del mio commento. Hai paura anche delle bombe. Stai tranquillo che se dovesse succedere quanto dallo scrivente ha tentato di pubblicare e tu hai oscurato, le bombe scoppiano lo stesso.

        Rispondi
        • 28 Agosto 2020 in 12:41
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          Scusa, ti riferisci a me? Io non ho oscurato nulla..

          Rispondi
        • 28 Agosto 2020 in 14:44
          Permalink

          Ho visto la pubblicazione scusa e ritieni nullo il secondo post.

          Rispondi
    • 28 Agosto 2020 in 13:10
      Permalink

      Per Iris: non è più riuscita a risponderci per favore? Grazie
      Buongiorno Iris. Grazie per i tuoi preziosi commenti che seguo sempre volentieri. Scrivi: “sta per saltare tutto, ma proprio tutto”. Ci potresti per favore spiegare meglio? Grazie mille

      Rispondi
    • 2 Settembre 2020 in 18:42
      Permalink

      Grazie x quello che scrivi !
      Ho VERAMENTE BISOGNO di sentire parole come le tue !!!!

      Rispondi
    • 2 Settembre 2020 in 18:51
      Permalink

      ..”sta per saltare tutto,ma PROPRIO TUTTO !”
      Grazie IRIS x le tue Parole,il tuo commento e i tuoi commenti.!!!
      Ho BISOGNO di sentire Parole come le tue🙏

      Rispondi
  • 25 Agosto 2020 in 8:39
    Permalink

    Un splendida analisi, nulla da eccepire.
    Tranne su un punto.
    Lei dice: «La minoranza consapevole dovrà comunque prima o poi organizzarsi. Gli uomini e le donne di buona volontà dovranno cercare di unirsi prima o poi per costituire una resistenza contro il nuovo ordine mondiale»
    Questa cosa sarebbe altamente auspicabile, ma riguardando la consapevolezza solo una minoranza delle persone e con i media mainstream completamente assoggettati al Nuovo Ordine Mondiale, dubito che la minoranza si possa trasformare in maggioranza e vincere. Le forze del male sono innumerevoli e scatenate… certo però che se giungessero aiuti ex alto…

    Rispondi
    • 25 Agosto 2020 in 9:23
      Permalink

      Grazie per gli apprezzamenti, David. La chiave di tutto è proprio nell’ultima tua frase. A questa minoranza servono aiuti dall’alto.

      Rispondi
      • 28 Agosto 2020 in 10:17
        Permalink

        Eccomi, sono 2m e 15cm e sono a disposizione.
        Scherzo, non sono molto intelligente e non ho capito l’allusione agli aiuti dall’alto. Cosa si intende?

        Rispondi
        • 28 Agosto 2020 in 23:42
          Permalink

          Il “Cangrande” delle 10.17 non sono io. È un impostore. E non capisco perché.
          O meglio…ora lo capisco.

          Il blog dà fastidio e si cerca di mandare tutto in vacca e contemporaneamente, far capire che si è “attenzionati”.

          Rispondi
  • 25 Agosto 2020 in 11:02
    Permalink

    Grazie per questo articolo completo e ben argomentato.
    Purtroppo è vero, «𝘐𝘭 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰𝘥𝘦𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘭𝘪𝘯𝘨𝘶𝘢 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰𝘴𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢.»
    Non esiste alcuna opposizione, di nessun tipo; dai sindacati alla magistratura, dai burocrati alle associazioni varie, tutto è stato permeato e blindato. I politici, non sono che firmacarte, privi di qualunque istruzione, cultura e capacità decisionale e come utili idioti, perfettamente coscienti di esserlo, si affidano alle mani degli “esperti”, preparati a mandare avanti il piano di cui ogni fase è stata scrupolosamente studiata. Essi hanno piani B, piani C e anche D.
    E noi? In che modo possiamo difenderci? Cosa ci resta?

    Rispondi
  • 25 Agosto 2020 in 18:07
    Permalink

    Prima di passare al caso Draghi, mi preme dar la parola a Vittorio Alfieri, satira XV le imposture
    Dedicata ai massoni e alle loro quinte colonne , gli esoteristucoli aggavignastrulli

    Frati, Fratocci, e Fraterni-genìa
    Muratoria, Gesuitica, o Gallesca;
    Eleusìnia, o Cibèlica manìa;
    Giansenìstica; Ammònica; Bramésca
    Trofonica druidica dervitica
    Voi che deste agli stupidi sempre esca

    Il caso Draghi , ovvero ” Della Tesi ,antitesi ,sintesi risolutoria”
    I tre cardini attorno ai quali ruota tutto l operare massonico.
    Creare due schieramenti, farli scontrare, poi sulle macerie proporre la sintesi risolutoria.
    Il fratello Draghi rappresenta la sintesi di tutto questo.
    Draghi uno e trino.
    Draghi , il nuovo/vecchio eroe della “nuova” massoneria democratica G.O.D. creata dall ex gm. della loggia monte sion Gioele Magaldi.
    Draghi nasce come allievo dell economista keynesiano Federico Caffe’ , si laurea con una TESI sull insostenibilita’ della ( allora non ancora creata) possibile moneta comune europea.
    Poi si converti’ all ANTITESI del global liberismo, fatta gavetta alla goldman sachs, il nostro eroe raggiunge i vertici di Bankitalia, ove presiede alla demolizione e svendita del sistema bancario nazionale, la sua piu’ “bella” impresa, fu’ la totale mancanza di vigilanza nelle operazioni ( acquisizione antonventa da parte mps) che portarono alla rovina di quella che era rimasta l ultima grande banca di proprieta’ italiana.
    Per la sua opera fu’ ovviamente premiato , con la presidenza della bce, dove si distinse come affossatore di quel che rimaneva dell economia italiana.
    Poi il nostro, scaduta la carica di pres. Bce , si ritira , la stampa di tanto in tanto lo evoca come unico possibile nocchiere dell italico vascello ruinato e in mezzo a procellosi mari , ma di lui si perdon le tracce.
    Tace, evidentemente ( come con assoluta mancanza del senso del ridicolo ipotizza il bon Magaldi) stava maturando pentimento e conversione, tal quale l’ nnominato di manzoniana memoria.
    Ma’ riappare pochi mesi fa’ e viene ricevuto in pompa magna dal gaucho gesuita ( novello cardinal borromeo evidentemente), che lo nomina membro dell accademia pontificia.
    Ora , rullo di tamburi, siamo vicini all epilogo, o meglio alla latomistica SINTESI risolutoria.
    Draghi, ci viene presentato da varie carambane massoniche,( Magaldi ,Cattaneo, Bizzi si segnalano in questo come i suoi piu’ ferventi spalleggiatori) come latore di un nuovo “globalismo keynesiano” termine ossimorico ,che per essere digerito e accettato , implica l aver subito un condizionamento neolingustico degno di Orwel e Bernays shackerati , con l aggiunta di un tocco di Pavlov.
    Draghi e Bergoglio quindi , con la benedizione ed il sostegno dei ” massoni democratici” , verranno in nostro soccorso..
    Avremo il globalliberismo dal ” volto umano” condito con una spruzzata di keynes , qb.
    Basta nazionalismi, e per la gioia delle seguaci del femminino sacro, basta patria e patriarcato.
    Nb. Bergoglio precorrendo i tempi, aveva gia’ provveduto a far portare nelle chiese la statua della pachamama , divinita’ andina, simbolo della madre terra, in sostituzione della ormai obsoleta e troppo remissivamente soggetta al padreterno Maria Madre di Cristo.
    Basta divisioni religiose, basta patrie e nazioni, la pachamama risolvera’ tutto, una terra una madre una nuova religione , e tutti vissero felici e contenti, e se lo dici un gesuita
    C’e’ da star tranquilli……….

    Rispondi
    • 26 Agosto 2020 in 10:45
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      Il suo commento mi è piaciuto moltissimo.
      Non creda che le “seguaci del femminino sacro” siano tutte alla Asia Argento, come la narrativa DEM si accanisce a ribadire. Molte provano un profondo schifo e una vivace repulsione per suddetta appiccicosa e maleodorante poltiglia. Ci sono anche quelle alla Oriana Fallaci.
      Non abbocchi alla narrativa dei mensogneri compulsivi.

      Rispondi
  • 25 Agosto 2020 in 19:03
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    Per l’Autore Cesare Sacchetti: Buongiorno Cesare. Piccola nota tecnica di poca importanza: l’ora dei commenti non è corretta, è sfasata di un’ora in anticipo. Me ne sono accorto perché ho pubblicato un commento alle 14,38 e l’ora pubblicata è 13,38. Anche dalle notifiche degli altri commenti, mi sono accorto che tutti i commenti hanno l’ora riportata un’ora prima rispetto a quella effettiva. Se può sistemare.
    Grazie per l’attenzione.
    Claudio

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  • 25 Agosto 2020 in 19:19
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    Giuliana, ottimo link, bell articolo chiarificatore , discernere appunto.
    Ma sembra che attualmente gli inconsci di molte persone, nutriti a suon di fantasy e ciarpame hollywoddiano , stiano subendo inconsapevolmente certe fascinazioni esoteristicheggianti attentamente seminate e coltivate dalle elite’.
    Quello che prima era un interesse diffuso tra la benestante borghesia annoiata, ora ha assunto proporzioni di massa.
    Basta lanciare l esca, sventolare un po’ di mistero ed esibire il vecchio, io so’ ma non posso dirvelo, e i pesci abboccano………presunti/e psicopompi e ierofanti d accatto, sibillini accenni fatti da sibille cumane e pizie delfiche de noantri.
    Gente risibile afflitta da megalomania in cerca di soggetti da plagiare.
    Se ne vedono molti ultimamente , anche nei luoghi e nei blog piu’ impensati, del resto come gia’ detto , possono godere dei frutti di un lavoro che va’ avanti da decenni.

    Rispondi
    • 26 Agosto 2020 in 16:29
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      Grazie Filippo io sono una persona semplice ma con una certa esperienza perché sono vecchiotta, sono nata ai tempi dei figli dei fiori e fricchettoni, si leggeva Castaneda, si andava in India (non io) si esploravano varie strade di ricerca della Verità perché purtroppo la Chiesa almeno a quei tempi e soprattutto ai giovani non offriva risposte sufficienti, i giovani di cl erano perlopiù bigotti, i fascisti erano davvero fascisti, per cui rimaneva la sinistra con le sue promesse di libertà e giustizia sociale, ho smesso di essere di sinistra quando mi sono accorta che i politici di sinistra (e parte dell’elettorato) disprezzavano gli operai e i poveri e favorivano l’immigrazione ben sapendo che gli immigrati sarebbero stati sfruttati a loro volta a scapito anche dei lavoratori italiani, inoltre mai come con la sinistra il ruolo femminile veniva ridotto ad oggetto per non dire di peggio con la questione aborto ma non solo quello, l’ateismo ha rovinato tutto … intendo dire che riesco a cogliere certe dinamiche perché le ho vissute anch’io in passato e comprendo coloro che hanno difficoltà a sentire parlare di preti eccetera, però un conto è esprimere il proprio pensiero o credo dove si può essere atei o altro e un altro discorso è affermare che Dio non esiste perché è praticamente impossibile da dimostrare, è più facile il contrario … non si possono poi azzerare duemila anni di religione di santi e martiri, la Chiesa per quanto possa essere malata e marcia in alcune parti, è invece attivissima e lucente in altre perché siamo tutti noi che componiamo il Corpo Mistico

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  • 26 Agosto 2020 in 10:24
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    Un Grazie grandissimo ancora e sempre a Cesare Sacchetti per tutto quello che sta facendo e per darci la possibilità di commentare e vorrei dare il mio contributo non tecnico politico. Purtroppo la situazione è molto pesante perché l’attacco è su tutti i fronti e a tutti i livelli da parte del nemico senza un attimo di sosta, tra l’altro buona parte di italiani si è dimenticata che la dipartita fisica sia un evento “naturale” della vita, sono ormai convinti di essere immortali, che l’unica minaccia sia il coronavirus e la via di salvezza il vaccino. Io sin da piccola ho vissuto esperienze straordinarie, adesso non ho tempo e spazio per descriverle certamente, però devo almeno dire che mi è stato mostrato in una visione un uomo che si era fidato dei governanti e obbedendo a questi aveva fatto delle cose che lo avevano disumanizzato infatti era un uomo solo esteriormente, e in quel momento il diavolo si manifestò nel suo trionfo e l’uomo solo in quel momento comprese che era stato ingannato ma non poteva più tornare indietro perché non era più umano e percepii dal profondo delle sue viscere il grido immenso di dolore perché solo in quel momento riconosceva e si ricordava di Dio ma ormai era troppo tardi … Scrissi anni fa al Papa sempre senza risposta e anche quest’anno una brevissima richiesta di consacrare la Russia al Sacro Cuore Immacolato di Maria, perché a marzo ebbi segni positivi dalla Russia infatti l’inno nazionale quando lo ascolto mi commuove … penso che la Russia prima o poi intervenga ancora in qualche modo (come ha già fatto col vaccino), è comunque nell’interesse sia di Putin che di Trump, questo è un mio pensiero. Non mi aspetto nulla dai politici italiani e anche chi ha lottato o ci ha creduto davvero poi comunque ha dovuto fare i conti con quella massa di svenduti e complici di criminali, purtroppo tutti si vogliono tenere buono il posto e tutti stanno zitti e mi riferisco anche a tutte le istituzioni pubbliche, impiegati, asl, eccetera … d’altra parte sono decenni che va avanti così, basti pensare alle scie chimiche che ci avvelenano e indeboliscono da 15 anni almeno … c’è tanto da dire … però sono anche tantissimi i medici che stanno testimoniando la verità e si sono già adoperati in petizioni varie, adesso a Roma il 5 settembre ci sarà manifestazione con Silvana De Mari e tante associazioni, anche Manocchia di Imola Oggi ne ha parlato, quello che voglio dire è che siamo in tanti però con il mainstream che nasconde tutto sembrerebbe che siamo quattro gatti ma non è così. In qualsiasi caso, anche se il governo procederà col suo programma nonostante tutte le contestazioni, sono certissima che accadrà qualcosa che farà smuovere tutte le coscienze. Dio è sempre stato in e con tutti noi e certamente proprio adesso non ci abbandona, probabilmente ed è sempre un mio pensiero, quel silenzio apparente dall’Alto è dovuto ancora una volta alle scelte degli uomini (uno sarà preso, l’altro lasciato …) perché la fede è anzitutto una scelta, la scelta, poi Dio ci viene incontro e la preghiera di cuore adesso non è necessaria, è obbligatoria per la salvezza di tutte le anime, soprattutto di quelle inquinate … certo, sarebbe bastato che si sciogliesse l’UE con azzeramento del debito di ogni paese e sovranità monetaria per riassestare il proprio paese e ripristinare un’economia di scambio reale e umana, ma la loro volontà come sappiamo è un’altra, poi dicono che le persone come me sono ignoranti e non possono capire l’economia … hanno capito tutto loro che hanno scelto di perdere la vita eterna e diventare criminali per cosa???

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  • 27 Agosto 2020 in 4:53
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    Giuliana , la ringrazio io, e’ un piacere leggerla, chiara descrittiva e semplice al contempo.
    Per come la vedo io,la chiesa e’ ed e’ stata tante cose diverse, da S Giovanni Gualberto , fino al cardinale moneybag
    Spellman , quello che disse ” dopo Gesu’ la persona piu’ importante per la chiesa e’ stato Bernardino Nogara” ( massone banchiere e creatore dello I.O.R.).
    Tuttavia ….non si getta il bambino assieme all acqua sporca.
    Personalmente ho poca fiducia nei pastori, dato che di solito mungono tosano e macellano agnelli e pecore quando non danno piu’ latte.
    Detto questo,seguendo la nostra tradizione, che non e’ solo quella della chiesa cattolica coi suoi concili e dogmi conseguenti, per come la vedo io , l anima che ospitiamo, senza la coscienza dello spirito cristico, vaga nel caos del mondo materiale ,senza acquisire consapevolezza di se’, della propria natura e della propria origine.
    Cadere nei teatrini dualistici conflittuali tra patriarcato e matriarcato, volere la rivalsa dell uno sull altro, implica che la mente non ha realizzato la sua funzione di ponte tra spirito e anima ,non ha capito, che spirito anima e mente sono le componenti della nostra coscienza integrata.
    spirito maschile,anima femminile,mente neutra.
    Questo ci e’ stato dato , con questo abbiamo a che fare, giacche’ viviamo nel mondo materiale.
    Viviamo nel mondo ma non siamo del mondo gv 17 14

    Il resto per me, e’ superflua e barocca masturbazione mentale ,e la lascio tutta agli aggavigna allocchi maestri del esoterismo a rate e quantizzatori a gocce del misterico .

    Salute a lei Giuliana

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    • 27 Agosto 2020 in 22:16
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      Caro Filippo, se non ti dispiace ti do del tu, neanch’io getto il bambino insieme all’acqua sporca, ci mancherebbe, la questione è molto più profonda e complessa e non posso spiegarla in poche parole, però mi sono resa conto (e non a causa tua) che certi argomenti andrebbero affrontati in privato e/o con poche persone che la pensano già allo stesso modo quindi cristiane o coscienza cristica come dici tu. Intanto ti saluto anch’io e saluti a tutti

      Rispondi
  • 27 Agosto 2020 in 20:11
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    faccio seguito a quanto scritto il 23 agosto (e nei giorni precedenti). Poi il 24 agosto è intervenuto Ipotesi di lavoro e infine dal 25 agosto gli altri, dal mio punto di vista chi utile chi ciarpame.
    Trascrivo quanto già pubblico su un altro blog:

    l’art. 28 Costituzione è quello che ci consente di dire che Conte, Pdalamaravirus, CTS, Burioni, M5S, Renzi e compagnia bella meritano la galera.
    Ma se lo dice solo un mosca bianca questi banditi non andranno in galera ma al cimitero ci andranno tutti quelli che subiscono passivamente le loro azioni in violazione dei diritti singoli e collettivi. Chi ha un ruolo, piccolo o grande, nell’informazione ha da scegliere se essere ami du peuple oppure propagandista del Russia Gate, di cui il Coronavirus è sia il grande diversivo… sia il futuro scritto nel caso i signori di sopra non finiscano in galera.
    A meno che non abbiate terrore della Costituzione non c’è alternativa.
    saluti

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    • 27 Agosto 2020 in 21:57
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      Mi scusi Beppepal, si riferisce per caso a me perché ho detto che l’inno russo mi commuove quando lo ascolto o perché penso che prima o poi che la Russia e/o Trump possano intervenire in qualche modo? Io nell’articolo del 13 luglio dell’autore Sacchetti avevo chiesto di incontrarci nelle varie città per preparare iniziative, io potevo muovermi solo a Genova o Milano, ha risposto positivamente solo Giada che però è di Roma e un’altra mi pare di Verona o altra città, per il resto sono stata bocciata da tutti che hanno detto che è inutile e ho continuato comunque a pubblicizzare altre iniziative, adesso sinceramente mi sono scocciata, vedo che l’intento di alcuni è solo quello di fare salotto, altri/e secondo me boicottano abilmente facendo scappare elementi validi e altre/i ancora hanno e sicuramente continueranno ad effettuare un “servizio” di depistaggio verso strade pericolose e inutili. Io ho risposto all’appello di Cesare Sacchetti affinché le forze dei figli della Luce prevalgano su quelle dei figli delle tenebre…. però…adesso vedetevela un pò voi, magari torno, magari no, tanti saluti

      Rispondi
  • 28 Agosto 2020 in 12:46
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    Caro beppe, attuare quello che dice e che anche altri dicono, dipende dai soci del secondo soggetto della sua lista, ovvero dai colleghi di palamara.
    Uno o piu’ cittadini possono innondare le procure di denunce e, se le fosse sfuggito questo e’ gia’ avvenuto, ma poi dipende dai pm se archiviarle o meno, dai giudici per le indagini preliminari se dare luogo a procedere, e dalla magistratura giudicante se condannare o assolvere.
    Noti bene, palamara nel suo processo ha chiesto come testimoni piu’ di 100 suoi colleghi magistrati,ovvero gli ha notificato che non intende fare il capro espiatorio.
    Politici , tecnici della sanita’ , magistrati e media, lavorano di comune accordo nell attuare l ordine del giorno delle elite’.
    Non lo scopriamo ora, le liste della p2 ( made in three eyes three architets)40 anni fa’ ci davano gia’ un bello spaccato di questa interazione tra politici magistrati e media.
    Notare bene
    1973 la trilaterale ( creazione della three eyes) fa’ uscire crisis of democracy ,manifesto programmatico delle elite’, negli stessi anni in italia sempre la three eyes , fa’ nascere la p2 , per attuare tale piano, nel paese( l italia) che con la sua economia mista era il principale esempio da stroncare di sistema economico sociale keynesiano.
    Noti bene, le risulta che nonostante i processi la magistratura abbia messo in galera per qualche decennio Licio Gelli ? A me non risulta.
    1992 Britannia , a seguire mani pulite e accellerazione della demolizione del sistema italia,anche li azione congiunta di politici magistrati media e tecnici.
    Le diro’ di piu’, l elite’ per attuare i loro piani, con mani pulite,dovettero azzerare la vecchia classe politica italiana.
    Ma’ non ebbero bisogno mai di fare altrettanto con la magistratura, sempre fedele ad eseguire i loro piani.
    Sperare che ora si possano bloccare questi piani proprio con l’ aiuto della magistratura…… mi pare speranza piuttosto remota.
    Beppe mi scusi,lei ha mai sentito parlare della ” fratellanza giuridica” ?
    Ps. Scusi ancora, ma riguardo la sua citazione dell ami du peuple, la invito a riflettere che tale definizione in francia corrispose a marat, ma in italia , ” amico del popolo” fu’ prorio l appellativo col quale giggeto di maio ,nel 2018 descrisse e presento’ l avvocaticchio filo gesuitico Conte.
    https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Luigi-Di-Maio-e-il-premier-di-Lega-e-M5S-presidente-del-consiglio-un-amico-del-popolo-8fcd5fe6-a242-49c1-8fa1-727a40f906f6.html
    E le ricordo che in fontamara di silone , l amico del popolo era l appellativo guardacaso dell avvocato
    don circostanza , che pare il ritratto sputato di Conte.
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • 28 Agosto 2020 in 16:24
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    Claudio et alia

    Sta per saltare tutto e tanto basti
    Chi come quando non si puo’ svelarlo
    Ad i curiosi che sono rimasti
    A chieder lumi rosi da quel tarlo
    Che rende i legni indeboliti e guasti
    Riman la voglia di poter saperlo
    Ma pizie e oracoli rivelatori
    Solo del vago son dispensatori

    Rispondi
  • 28 Agosto 2020 in 22:06
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    Claudio et alia

    Sta per saltare tutto e tanto basti
    Chi come e quando non si puo’ svelarlo
    Ad i curiosi che sono rimasti
    A chieder lumi rosi da quel tarlo
    Che rende i legni ed i cervelli guasti
    Riman la voglia di poter saperlo
    Ma pizie e oracoli rivelatori
    Di vane storie son dispensatori

    Menti curiose speran vanamente
    Che dai fumosi antri della pizia
    Esca qualcosa che sia illuminante
    Speran d avere una bella notizia
    Che sia narrata e esposta chiaramente
    Menti offuscate senza alcun arguzia
    Alla ricerca di vana speranza
    Ricevon fumo senza altra sostanza

    Chi alle sibille chiede d esser chiare
    Non ha capito la loro natura
    E vaga sperso come in alto mare
    Tra nebbie fitte nella notte oscura
    Senza aver bussola per si orientare
    Trovare approdo sara’ cosa dura
    Se questa cosa tu non la cogli
    Non trovi il porto, troverai gli scogli

    Rispondi
  • 29 Agosto 2020 in 13:10
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    Sacchetti …………
    Il commentatore bombarolo , e” “un eroe dei nostri tempi” ,non un eroe del nostro tempo.
    La sua figura infatti mi pare assimilabile a quella interpretata da Sordi nell omonimo film del 1955
    Regia del grande Mario Monicelli
    https://youtu.be/gp88WC1vBVE
    Anche se l accenno all assemblaggio dell atomica , include influenze da dottor stranamore
    di kubrickiana memoria.
    https://youtu.be/zZW2D6AmHes

    Mi sorge un dubbio, non vorrei che la bombastica dichiarazione , avesse tratto ispirazione dalla sibillina dichiarazione ,fatta da altra commentatrice, col suo ” sta per saltare tutto” in tal caso si spiegherebbe anche l uso minacciato dell arma atomica.
    Chesso’ , tipo “ordigno fine de mondo” stile bomba tsar da 50 megatoni, tra’ l altro proprio la tv russa ha pochi giorni fa’ , mandato in onda un documentario sull esplosione sopra la novaja zemlja di tale ordigno nel 1961
    https://youtu.be/YtCTzbh4mNQ
    Il bon Caruso si e’ addirittura lamentato di una sua presunta censura, censura che se fosse stata fatta lo avrebbe in realta’ protetto da possibili conseguenze …….. via polizia postale , vista la dichiarazione fatta ,dichiarazione potremmo dire….esplosiva.
    Comunque ,se fosse capace di assemblare il kubrickiano ordigno fine de mondo, il minaccioso caruso, sarebbe al riparo da possibili conseguenze legali riguardo le sue dichiarazioni, conseguenze non piu’ possibili a scoppio avvenuto.
    Rimane il dubbio su’ come possa essersi procurato il cobalto torio G .

    Sacchetti, siamo alla commedia………all italiana , Monicelli docet.

    Rispondi
  • 29 Agosto 2020 in 14:44
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    Su televideo rai ore 15.21 c’è scritto che la protesta a Berlino anti misure covid è stata sciolta dalla polizia perché non hanno rispettato la distanza minima inoltre è scritto che hanno aderito circa 18mila persone invece in questo momento in diretta 15.42 si vede un fiume ininterrotto di tedeschi proseguire la manifestazione

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  • 30 Agosto 2020 in 11:30
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    Povero fesso il mio mondo non è il tuo.

    Rispondi
    • 31 Agosto 2020 in 13:10
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      Riguardo ai fessi……,
      Povero Carmine, chi scrive come hai scritto tu su questo blog:

      “Io già mi sto attrezzando con le bombe contro i migranti che diventeranno polizie per reprimere gli Italiani. Se vero è che Draghi sarà il traghettatore alla rovina dell’Italia, sono in grado di assemblare anche l’atomica”
      Meriterebbe l oscar per la categoria ” fessi parolai ”
      https://youtu.be/zZW2D6AmHes

      Rispondi
      • 31 Agosto 2020 in 14:50
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        Chi ti dice che l’oscar non mi è stato già consegnato era il 2001 in Beirut, non per le chiacchiere. Quelle li fai tu.

        Rispondi
  • 31 Agosto 2020 in 19:47
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    Per favore non litigate, non usate parole forti, l’Autore che ci ospita non merita questo, si abbasserebbe il livello dopo tanto lavoro e dedizione, abbiamo la possibilità di questo spazio per esprimere quanto di meglio si potrebbe fare, non solo il pensiero ma anche come intervenire, anch’io mi sono un pò alterata in precedenza a sentire la parola “ciarpame”, ma poi ho capito che avrei dato solo soddisfazione al nemico, qui ognuno usa il proprio linguaggio, cerchiamo di aiutarci, sicuramente il Sig. Filippo Scolari (dall’aldilà…:)) voleva solo invitare ad un linguaggio più pacifico per evitare equivoci con polizia postale, voleva cioè proteggerla. Anch’io sono molto arrabbiata ma davvero tanto e soffro moltissimo per tutto quello che sta accadendo, ma bisogna essere lucidi e ragionare col cuore. Saluti

    Rispondi
    • 31 Agosto 2020 in 20:37
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      Ho semplicemente detto la verità. Non temo la polizia postale e nessun’altra polizia innanzi alla verità.

      Rispondi

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