Viganò a Trump:”prego per lei che sta combattendo contro il nuovo ordine mondiale”

di Cesare Sacchetti

La lettera aperta che ha scritto l’arcivescovo Carlo Maria Viganò al presidente Trump è un appello accorato e potente che sgorga direttamente dal cuore della vera chiesa di Cristo.

Quella Chiesa che in tutti questi anni è stata umiliata, perseguitata e messa ai margini si rivolge direttamente al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per porgere una preghiera e una sincera esortazione a contrastare le forze massoniche del nuovo ordine mondiale che ormai sono penetrate nei gangli vitali della società, avvelenandola e contaminandola.

Quando si leggono le parole di Viganò non si può fare a meno di pensare ad un passo delle sacre scritture, quello della lettera agli Efesini, che descrive perfettamente il momento storico che si sta vivendo.

“La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.”

E’ questo il messaggio che il monsignore sembra voler trasmettere al presidente degli Stati Uniti.

In questo momento storico così colmo di tormenti e di disordini, si sta avvicinando un appuntamento cruciale per l’umanità.



Una sorta di redde rationem che vede da un lato, come ricorda l’ex nunzio apostolico negli Stati Uniti, il popolo di Dio che, seppur “con mille difetti e debolezze”, non mira a portare morte e distruzione ma piuttosto a “compiere il bene, essere onesti, costituire una famiglia, impegnarsi nel lavoro, dare prosperità alla Patria, soccorrere i bisognosi e meritare, nell’obbedienza alla Legge di Dio, il Regno dei Cieli.”

Chi vuole servire Dio vuole la prosperità della sua nazione, fondata sul suo caposaldo imprescindibile, la famiglia naturale.

Chi invece vuole servire il principe di questo mondo è animato da una sconfinata volontà di potenza fine a sè stessa che mira solamente al vacuo principio di accumulare ricchezze e potere.

Non esiste solidarietà in questo campo. Non esiste amore per il prossimo, ma esiste solo la sconfinata brama di ergersi al di sopra dei propri fratelli a costo della loro stessa distruzione.

Questi uomini, scrive Viganò “servono se stessi, non hanno principi morali, vogliono demolire la famiglia e la Nazione, sfruttare i lavoratori per arricchirsi indebitamente, fomentare le divisioni intestine e le guerre, accumulare il potere e il denaro: per costoro l’illusione fallace di un benessere temporale rivelerà – se non si ravvedono – la tremenda sorte che li aspetta, lontano da Dio, nella dannazione eterna.”

La dicotomia del popolo di Dio contro il popolo di Satana è quello che sta caratterizzando questo momento storico così tormentato, tanto da assomigliare a quanto profetizzato da Giovanni nell’Apocalisse dove si narra appunto questo scontro finale che si consumerà alla fine dei tempi.

Ma nel mondo ultimo che descrive l’apostolo è il popolo del principe delle tenebre ad essere padrone delle istituzioni terrene mentre chi vuole seguire la parola di Cristo è chiamato a dure prove.




I cristiani devono unirsi per combattere il nuovo ordine mondiale

Ed è in quest’ottica che Viganò si rivolge a Trump. Per combattere la madre di tutte le battaglie e scacciare definitivamente il male che ha contaminato il mondo occorre che il popolo di Dio sia unito.

C’è bisogno di costruire un asse tra la vera Chiesa di Cristo e quanti nelle istituzioni terrene non vogliono vedere sorgere quel nuovo ordine mondiale che in nome di una falsa fratellanza è pronto a perseguitare e distruggere le nazioni del mondo, pur di edificare un governo unico mondiale guidato da un falso messia pronto a sostituirsi a Dio.

E’ questa la battaglia che sta combattendo il presidente Trump, come si è avuto modo di ricordare precedentemente.

Una battaglia contro quei poteri dei grandi banchieri che dominano l’Europa e il mondo da 200 anni, come la famiglia Rothschild o il famigerato finanziere George Soros che bramano appunto la fine della sovranità delle nazioni e la nascita di questo Leviatano globale.

La crisi da Covid ha fatto emergere ancora più chiaramente la volontà di dominio del mondo di queste élite internazionali.

Non c’è nulla fatto nella società post-Covid che vada nella direzione di assicurare il bene della comunità.

Al contrario sta prendendo vita un inquietante tecno-totalitarismo che vuole avere il controllo totale della vita di ogni singolo cittadino.

Viganò sa perfettamente che non si può vincere questo scontro solamente con armi terrene, ma ci vuole un’armatura spirituale per poterlo fare.

Un’armatura di cui si può essere investiti solamente attraverso l’aiuto di uomini di fede che non vogliono vedere morire la vera Chiesa e permettere la nascita della religione unica mondiale che accompagnerà la nascita del governo globale.

Ecco perchè se esiste un’alleanza tra questi falsi profeti di questa religione anticristiana e il futuro governo mondiale, sarebbe fondamentale che esistesse di converso un’alleanza tra la vera religione cattolica e i governanti al servizio di Dio.

Lo spiega perfettamente lo stesso arcivescovo.

“Gli schieramenti cui ho accennato si trovano anche in ambito religioso. Vi sono Pastori fedeli che pascono il gregge di Cristo, ma anche mercenari infedeli che cercano di disperdere il gregge e dare le pecore in pasto a lupi rapaci. E non stupisce che questi mercenari siano alleati dei figli delle tenebre e odino i figli della luce: come vi è un deep state, così vi è anche una deep church che tradisce i propri doveri e rinnega i propri impegni dinanzi a Dio. Così, il Nemico invisibile, che i buoni governanti combattono nella cosa pubblica, viene combattuto dai buoni pastori nell’ambito ecclesiastico. Una battaglia spirituale della quale ho parlato anche in un mio recente Appello lanciato lo scorso 8 Maggio.”

Il fumo dell’apostasia è quindi penetrato da tempo nei luoghi che invece dovrebbero preservare e custodire la fede cristiana.

Esiste una falsa chiesa, per evocare le parole di Padre Pio che molti decenni prima aveva visto i segni della corruzione, che si è prostata ai piedi del mondo e non è interessata a rendere gloria a Dio.

Ed è questa deep church che sta di fatto legittimando un chiaro attacco rivolto al presidente Trump raffigurato come razzista da una falsa “narrazione mediatica orchestrata non per combattere il razzismo e per portare ordine sociale, ma per esasperare gli animi.”

Sono questi vescovi, scrive Viganò, che, “con le loro parole, danno prova di essere schierati sul fronte opposto. Essi sono asserviti al deep state, al mondialismo, al pensiero unico, al Nuovo Ordine Mondiale che sempre più spesso invocano in nome di una fratellanza universale che non ha nulla di cristiano, ma che evoca altresì gli ideali massonici di chi vorrebbe dominare il mondo scacciando Dio dai tribunali, dalle scuole, dalle famiglie e forse anche dalle chiese.”

L’arcivescovo prega per la nazione americana e perchè Trump possa riuscire a sconfiggere queste forze nemiche di Dio e dell’umanità intera.

Ma per farlo Trump ha certamente bisogno di un aiuto dall’alto, dal momento che questa battaglia travalica i confini terreni.

L’avvento del falso leader di questo governo mondiale sembra essere imminente e gli uomini di buona volontà, laici ed ecclesiastici, debbono unirsi per poter affrontare questo nemico che prometterà pace, ma che in realtà seminerà violenza e devastazione nel folle proposito di cancellare le nazioni e le loro inestinguibili tradizioni.

Viganò sta dicendo al presidente americano qualcosa di molto semplice. C’è bisogno di Dio per combattere questo nemico invisibile e ne hanno bisogno tutti coloro che vorranno opporsi ai servi del mondialismo.

Il popolo di Dio sta per combattere la sua ultima battaglia, ma deve farsi trovare pronto all’appuntamento.

Le menzogne e gli inganni del globalismo sono destinati a crollare inevitabilmente.

Viganò ha teso una mano a Trump e gli ha mostrato la via. Se la resistenza cristiana si fortificherà, alla fine ne uscirà vincitrice.

Non praevalebunt, nè ora, nè mai.

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27 pensieri riguardo “Viganò a Trump:”prego per lei che sta combattendo contro il nuovo ordine mondiale”

  • 7 Giugno 2020 in 11:06
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    Sono d’accordo con quanto dice l’articolo. Io penso comunque che le forze spirituali positive non siano solo la parte buona della Chiesa Cattolica. Sono tutte quelle forze spirituali che stanno combattendo da cavalieri della luce affinché le forze luminose abbiano la vittoria finale e definitiva.

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  • 7 Giugno 2020 in 11:37
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    Per me Trump non è e può essere l’unto del signore che si erge e lotta per il bene dell’umanità. Egli semmai è, come ho già detto in precedenti commenti, un uomo al servizio del capitalismo, ma di una cordata diversa dalla cordata di Bill Gates. Quindi inutile e controproducente fare di Trump il paladino del bene. La chiesa dovrebbe rivolgersi alle masse operaie, studentesche e degli sfruttati, per contrastare il disegno malefico in atto. Unendo tutte le persone senza distinzione di religione o credo politico, finanche di razza, dato che esiste solo una razza: la razza umana. Uniti si vince!

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    • 8 Giugno 2020 in 8:38
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      Sono d’accordo con quest’ultimo commento che racchiude ciò che penso e dico da sempre e cioè che non esistono colori esiste solo una razza quella umana e tutti creati da DIO a sua immagine e somiglianza. Egli ha dato a ciascuno la vera libertà IL LIBERO ARBITRIO Ciò vuol dire liberi di pensiero e parola liberi di scegliere come vivere ma prima di tutto ci ha insegnato a distinguere i veri valori la famiglia la fratellanza tant’è altre bellissime cose che invece di goderne abbiamo permesso nel tempo che ne godessero in pochi a scapito di tutti gli altri. Be se questo è il NUOVO ORDINE MONDIALE io non ci sto farò di tutto in nome della libertà che ci è stata donata da DIO.

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  • 7 Giugno 2020 in 13:49
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    Chi fa di Trump, come di qualsiasi altro politico e capo di stato l’unto del Signore ha bisogno di una revisione del cervello perché dimostra di essere ipnotizzato dal sistema attraverso la religione e la politica.

    Qui bisogna imparare a usare i neuroni e capire che se aspettiamo che arrivi Gesù Cristo o un cavaliere senza macchia e senza paura meritiamo tutto quello che abbiamo da secoli, cioè un mondo iniquo e ingiusto, proprio perché le masse stupide e immature pretendono che chi le salva sia integerrimo.

    Di chi è e da che parte sta Trump deve rimbalzarci, qui dobbiamo unire tutti gli intenti e vaffa…al nostro passato, visione politica e del mondo.
    In tanti abbiamo capito che questa è l’ultima guerra contro le élite che vogliono portare a termine i loro piani diabolici, solo questo deve bastare ad unire le persone più diverse perché farne ora una questione di ideologia e dietrologia è ciò che porterà tutti dritti al macello. Ma davvero vogliamo ripetere la storia con deportazioni in carri bestiame piombati?

    E questo vale pure per i detrattori perditempo del generale Pappalardo, FREGATEVENE di chi e cosa vuole e basta coi sogni di onestà, muoviamoci a fare casino nelle piazze e molliamo tutte le polemiche che servono solo a farci restare rintanati come topi in museruola e che nascondono la paura.
    Non ci possiamo più permettere un solo secondo di paura, se lasciamo passare questo tempo sarà dittatura feroce e spietata, poi non avrete più internet dove venire a piagnucolare dei vostri problemi di cui siete la causa, avvisati eh!

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    • 7 Giugno 2020 in 14:04
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      Nessuno fa di Trump “l’unto del Signore”..Si sta solo dicendo che in questo momento è una barriera contro il globalismo e le élite che stanno facendo di tutto per rovesciarlo.

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      • 7 Giugno 2020 in 16:09
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        Si, lo so. Stavo riferendomi al commento dell’utente Lorenzo sopra il mio.

        È chiaro che bisogna stare dalla sua parte, quali che siano i suoi personali interessi in gioco, intendevo questo.
        Ognuno ha i suoi interessi da perseguire, ma quando riesce a farli coincidere con gli interessi ed il bene della società allora è un ottimo leader, tutti gli altri scamorze vendute al miglior offerente.

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      • 10 Giugno 2020 in 8:02
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        Trump rappresenta un arma contro una elite profondamente radicata e strutturata nel sistema amministrativo e funzionale e, purtroppo,anche in Italia. Il governo Ciao si è già annunciato col piano di distruzione dell’Italia.
        Allora da un lato la enorme forza di Trump e dall’altro i cittadini consapevoli ed attivi, informando, comunicando, manifestando in tutti i modi possibili, in ogni luogo,piazza strada, etc, sarà possibile,con lacrime e sangue probabilmente, vincere la paura sconfiggendo questi pazzi criminali però satanisti e riprenderci la libertà di giocare ognuno la propria battaglia per realizzare il meglio di se stesso. Il popolo da solo si, può farcela certamente e sarebbe auspicabile. Ma avete visto quanti erano i file arancioni in piazza? Le partite IVA in Italia sono il 9,9% della popolazione. E sono questi i veri produttivi.quando finiranno i soldi degli stipendi,Delle pensioni ed altro…si vedrà una sommossa popolare. Ma temo questo succederà alla fine quando ,appunto con lacrime e sangue,dovremo sconfiggere il nemico in casa…

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        • 10 Giugno 2020 in 10:35
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          Enrico,
          Un Punto di vista realistico, equilibrato E che mi trova in accordo. Grazie

          Rispondi
    • 7 Giugno 2020 in 16:56
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      Tutto bello quello che scrivi ma non dici come farlo. Oppure lo dici? Uniti? E come? Grazie.

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      • 7 Giugno 2020 in 21:16
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        Ester, in verità andrebbe fatto ogni giorno singolarmente anche, non si può sempre aspettare che altre persone si uniscano a noi o come sempre non se ne esce.
        Le nostre scelte parlano di noi. Non possiamo più pensare di voler vivere tra mille comodità ma poi proclamarci anti globalismo. Dovremmo intanto boicottare le multinazionali, non essere schiavi del telefonino che la maggior parte delle persone cambiano ogni due-tre mesi, poi prima di votare certa gente (io non voto e non mi interessa cosa dicano gli altri, nessuno di questi mi ha mai rappresentato per cui non voto e i fatti mi hanno sempre dato ragione finora) bisogna esigere che abbiano un programma che includa la sovranità monetaria, l’uscita dall’UE, dalla NATO eccetera, insomma ci sono tantissime cose che una persona può fare, dallo stile di vita alle scelte economico-politiche.
        Altrimenti siamo solo bravi a venire a lamentarci sui blog.

        Poi come dicevo sopra, intanto si va in piazza a fare casino, si istituiscono comitati di quartiere, ci si rifiuta di mandare i propri figli a scuola con museruola e divisori in plexiglas. Proteste, proteste, proteste, ancora proteste. Senza museruola.

        Purtroppo vedo un popolo italiano completamente ipnotizzato e persino menefreghista verso ciò che stanno facendo ai bambini, che sono le prime vittime insieme agli anziani di questa storia allucinante.
        E se non capisce che deve ribellarsi e smetterla di vivere nel mondo dei balocchi nessuno verrà a salvarlo, il finale puoi immaginarlo da te.

        Rispondi
      • 10 Giugno 2020 in 10:44
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        Se il 91% di italiani prende soldi: stipendiati,pensionati,invalidi ed aiuto invalidi,cassa integrazione, reddito di cittadinanza etc,questi non li smuovi. É piu che naturale che aspettano … E nel frattempo temporeggiano… O peggio si mettono di traverso. Allora adesso secondo me occorre informare, informarci, fornire documentazione, insomma tutto quanto è possibile per far aprire gli occhi e sensibilizzare… Raggiunto una certa quota allora si può agire e questo averrà certamente perché loro stanno agendo, vanno avanti fregandosene di tutto e tutti. Ottima azione mi sembra la petizione proposta dai migliori economisti italiani e pubblicizzata su byoblu.

        Rispondi
        • 10 Giugno 2020 in 15:44
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          Vero Enrico, ma quello che non è chiaro agli stipendiati statali e a chi percepisce ammortizzatori sociali di vario genere è che le casse dello Stato per queste cose sono quasi vuote, mentre i soldi per Gates si trovano sempre.
          Tre mesi quasi di inattività per quasi tutte le attività imprenditoriali ha significato meno tasse pagate dalle partite IVA, che sono anzi la categoria messa peggio (se intendiamo le piccole e medie imprese) per cui non penso proprio che avranno i loro emolumenti ancora a lungo. Il governo stesso diceva che da giugno non poteva più garantire pagamenti di pensioni eccetera, per cui vedrai che da agosto-settembre più che l’orrore poté la fame, come disse il sommo poeta. E allora non sarà più tempo di proteste pacifiche, ma accadrà ciò che sta accadendo in America e non so davvero come potrebbe finire.

          Rispondi
  • 7 Giugno 2020 in 16:48
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    la lettera di Viganò è in inglese? Se in inglese si può avere il link con l’originale?

    Rispondi
  • 7 Giugno 2020 in 19:53
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    In realtà quando non avete argomentazioni valide puntate sempre sul fantasy .
    Questo ve lo ha scritto la vostra profetessa lory69rg in https://lacrunadellago.net/2020/05/28/gli-scienziati-scrivono-al-governoclima-terroristico-mettete-fine-allemergenza-sanitaria/#comment-2479
    Io le ho risposto “I fatti diranno”, mentre chi sta zitto condivide.
    Di cosa parlate allora? Dite pure che il Covid 19 è il cavallo di Troia per la sterzata al globalismo satanista … Ma sempre sul fantasy vi dice lory69rg…
    Trump è in pericolo e cade lui cade un tassello per fermare la deriva globalista satanista ma sempre sul fantasy perché se sei amico di quelle idee i suoi nemici sono anche tuoi nemici e siccome siete in Italia, e l’Italia è degli Yes We Can, gli stessi implicati nel russiagate…, criminali come quelli americani (il Palamaravirus, se non lo sapete è proprio per loro… per lasciarli governare)… se tacete, in devozionale silenzio, ha ancora una volta ragione lory69rg a dire che puntate sempre sul fantasy e mai sulla realtà.
    Sia beninteso che a volte la penna uccide più della spada ma la chiacchiera è solo aria che esce dalla bocca, e purtroppo non infetta.
    L’uomo è una bestia che si adatta a tutto, parente del porco che mangia di tutto, e può piangersi addosso e compatirsi (così come il porco si rotola nel fango) oppure anche nei periodi più neri trova che c’è sempre qualcosa da poter fare… ma se non vedete quel qualcosa che è stato proposto, parafrasando don Mariano al ten. Bellodi restano i mezzi uomini, che è già tanto, ominicchi, quaquaraqua e i pigliainculo che stanno diventando un esercito (il Giorno della Civetta).
    Il prelato è in America (è li c’è A. Fauci che Trump non ha cacciato, o non ha potuto) ma quanti prelati e preti sanno in Italia che sono le fantasie del Comitato Tecnico Scientifico ad aver chiuso le chiese al culto, come il Giuseppi ha confessato a Bergamo (https://www.ilsussidiario.net/news/conte-zona-rossa-bergamo-chiusa-lombardia-video-ira-su-stampa-scrivi-tu-dpcm/2015744/).
    Per cui quand’è che uscirete da questa farsa (il fantasy di lory39rg) e entrate nella realtà?
    La paura è una malattia, ecco l’ultima atrocità da dire, perché per entrare nella realtà ci vuole un poco di coraggio.
    saluti.

    Rispondi
    • 7 Giugno 2020 in 21:19
      Permalink

      Non sono di Chiesa, ho una fede fervente e profonda ma non seguo nessuna religione organizzata.
      Ho aderito all’appello di Monsignor Viganò che sottolineava TUTTE le criticità che vedo nella situazione odierna.
      Credo che le forze del male si siano unite mai come in passato e che anche noi che cerchiamo di camminare nella Luce di Dio, al di là delle fedi professate, ci dovremmo unire in una coesa armata di Luce, mantenendo ciascuno le proprie peculiarità.

      Rispondi
      • 7 Giugno 2020 in 22:24
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        Federica, ha scritto delle parole che avrei potuto scrivere io. Grazie

        Rispondi
    • 7 Giugno 2020 in 21:55
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      Il Trono di Spade è un signor fantasy.

      Poi capirai, il destino del mondo dipende tutto da chi risponde a tono ad un troll qualunque in un blog e non da piani millenari di élite che programmano eventi con mezzo secolo o più di anticipo fin nei minimi particolari…

      Come siete messi.

      Rispondi
      • 8 Giugno 2020 in 22:45
        Permalink

        cara Iris,
        cosa c’entra il Trono di Spade con con le “fantasy” di lory69rg?
        il primo è “fantasy” che vuole rendere la fantasy a realtà (che per inciso non è la “fantasy” di Tolkein, e intendi!) il secondo, lory69rg, vuole rerendere la realtà a fantasy.
        Quindi trono di Spade o lory69rg? la fantasy o la realta? il caos o la chiarezza?

        Rispondi
  • 7 Giugno 2020 in 22:18
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    Trump, un peccatore, Salvini, un divorziato, Johnson un liberista, ma sono gli strumenti che Dio ci sta dando per contrastare la realizzazione di una società completamente atea ed anticristica. Non sono San Francesco, Agin o il Monaco Paisios, sono limitati, antipatici, contraddittori, ma questo mi spinge a fidarmi più di loro che del prossimo salvatore integerrimo che seguiranno le masse di tutto il mondo.

    Rispondi
  • 8 Giugno 2020 in 8:17
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    Straordinaria lettera!!! Degna di un santo vescovo, quale mons. Viganò!!! Queste sarebbero dovute essere le parole di un Papa verso il Presidente degli USA, così tanto tormentato e così fedele agli insegnamenti cristiani!!! Sento in questa lettera lo stile ed il cuore di un vero Pastore, di un Papa!!! Sento il fremito di Giovanni Paolo II, di Benedetto XVI . Il Papa avrebbe dovuto scrivere tutto ciò ed assicurare la preghiera, così come , anche se più giovane, avrebbe dovuto incoraggiare l’onorevole Salvini!!!
    Uniamoci, da fratelli in Cristo e tra uomini di buona volontà, in una preghiera costante ed accorata contro le tenebre ed il “principe di questo mondo”. Uniamoci, noi, derisi dai figli delle tenebre, denigrati anche dai “fratelli nella fede”, ostacolati e ridicolizzati da chi dovrebbe sostenerci nella battaglia, lottiamo con le armi della preghiera, con l’umiltà, nella certezza che il Signore e la Sua Madre Maria, ci sosterranno nel cammino!!!

    Rispondi
  • 8 Giugno 2020 in 15:03
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    Intanto ieri a Roma 6000 sardine – un nome una garanzia – hanno manifestato contro “la violenza e l’abuso di potere”.
    Si riferivano forse alle violenze e agli abusi compiuti attraverso DPCM, distanziamento fisico, museruole, pannelli in plexiglas e multe salatissime a chi faceva un giretto?

    Ma ovvio che no! Le acute sardine ben imbavagliate e distanziate manifestavano contro il razzismo ragazzi, perché degli italiani non gliene può fregare di meno, i loro padroni li pagano per essere globalisti cavolo! Come osa un italiano protestare contro il governo dell’avvocato Azzeccagarbugli e dei suoi fidi sgherri quando c’è da protestare contro Trump per via di un nero che non è affatto morto, essendo morto già tre anni fa a Houston?
    Ecco si. Houston, we have a problem.

    Ma the show must go on in salsa sardinesca, immigrazionista, globalista, pro scafista, pro islsmista e pro aggiungere pure voi qualcosa di sinistro -in tutti i sensi proprio.
    Perché Black lives matter, quelle degli italiani devono essere annientate, perché italians don’t really matter.

    Rispondi
  • 11 Giugno 2020 in 14:59
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    Mi rivolgo a voi che come me siete a conoscenza dei fatti e di ciò che si è messo in moto, senza dubbio: resistere a questa infamia criminale è un nostro dovere, e lo si fa nella vita di tutti i giorni professando la propria diversità e la propria protesta, nella maniera più coerente possibile. Mons. Viganò esprime molto bene il nocciolo della questione, ineludibile, quando nel suo appello dell’8 maggio dice ” Siamo tutti chiamati ad una visione dei fatti coerente con l’insegnamento del Vangelo; questo comporta una scelta di campo: O CON CRISTO, O CONTRO CRISTO. ” Non sono cattolico, ma il messaggio è molto chiaro, per tutti. O si sceglie di essere umani, incarnando con i fatti i valori che questo comporta, oppure ci si lascia pigramente svuotare l’anima, qualsiasi cosa con questo si voglia intendere. Uniti, attivi, determinati a restare noi stessi e a difendere fratelli e sorelle, l’umanita, il pianeta, la vita stessa. Non molliamo. Punto.

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