L’OMS:”bisogna andare nelle case delle famiglie e deportare i positivi”

di Cesare Sacchetti

Si tengano bene a mente queste parole perchè potrebbero cambiare la vita di tutti noi.

Le ha pronunciate il dottor Michael Ryan in una conferenza stampa ufficiale dell’OMS, completamente ignorata dai media italiani e internazionali.

Ecco quanto annunciato dal dottor Ryan.

“In molte parti del mondo, a causa della quarantena la maggioranza dei contagi che sta attualmente avvenendo in molti Paesi sta adesso avendo luogo nelle case, ad un livello famigliare. In un certo senso, le modalità di trasmissione sono state tolte dalle strade e ricacciate dentro le unità famigliari. Adesso abbiamo bisogno di andare e guardare nelle famiglie e trovare le persone che possono essere malate per prelevarle e isolarle in una maniera sicura e dignitosa.”

Qui si può vedere il video dell’estratto della conferenza stampa riportata dal giornalista di Fox News, Tucker Carlson.

La conferenza stampa del dottor Ryan



L’OMS sta dicendo ufficialmente che in nome della sicurezza sanitaria si potrà arrivare alla deportazione dei famigliari.

Si provi ad immaginare questo scenario. Forze di polizia o autorità militari entrano nella casa di un’innocente famigliola.

Sottopongo al test del tampone uno o più membri della famiglia e alcuni di loro risultano positivi.

Le autorità quindi con l’uso della forza potrebbero portare via i bambini ai loro genitori o viceversa.

A chi verrebbero affidati, ad esempio, i bambini se fossero strappati via alle loro famiglie?

Le cronache recenti di Bibbiano non lasciano presagire nulla di buono a questo proposito, ma in tutto questo ci sono da ricordare degli elementi quanto mai fondamentali.

L’attendibilità dei tamponi è stata già ampiamente messa in discussione, dal momento che quasi nel 50% dei casi essi hanno dato il risultato di falsi positivi.




Non solo. Recentemente è emerso che questi test sono risultati contaminati con il coronavirus.

Il laboratorio che li ha brevettati, è stato tra l’altro finanziato anche da Bill Gates, l’uomo che sta finanziando lo sviluppo di vaccini contro un virus che continua a mutare.

In altre parole, le autorità potrebbero portare via i cari alle loro famiglie sulla base di test dalla scarsa attendibilità scientifica.

Ad ogni modo, ora stare a casa non basta più. Il nuovo Stato di polizia che sta prendendo forma vuole arrivare al passaggio successivo.

La deportazione dei presunti malati in luoghi che chissà se saranno accessibili alle famiglie. Sarà possibile vedere i propri cari? Quando verranno rilasciati? Sono domande che fino a poco tempo fa sarebbero sembrate impensabili, ma che ora potrebbero essere poste di fronte al Leviatano autoritario che sta calpestando i diritti fondamentali dei cittadini.

Il mondo che sta prendendo forma davanti agli occhi di tutti inizia sempre più ad assomigliare al celebre romanzo di Solženicyn, Arcipelago Gulag.

La fondazione di Soros: abolire la famiglia

Sophie Lewis, in un articolo pubblicato da Open Democracy, una fondazione finanziata da George Soros, è proprio questo che suggerisce.

Il titolo dell’articolo indica chiaramente la via:”la crisi da coronavirus mostra che è tempo di abolire la famiglia.”

La Lewis sostiene in pratica che la famiglia non è più una istituzione da preservare nel nuovo mondo degenderizzato che sta nascendo.

“Ci sono diversi problemi con il discorso di stare a casa, come la mistificazione della coppia, la romanticizzazione della parentela, e il risanamento di uno spazio insicuro quale è la proprietà privata.”

La proprietà privata in questa società quindi non è un più un diritto imprescindibile, ma un elemento da eliminare. Per raggiungere l’abolizione della famiglia si deve passare dall’abolizione di questo diritto.

Senza l’abitare domestico, la famiglia viene conseguentemente privata delle sue radici.

Saranno le autorità a decidere discrezionalmente quali unità familiari preservare e quali no.

La Lewis fa capire che la priorità non va data ai bambini che potrebbero essere separati dai loro genitori, ma agli omosessuali e alle “persone femminilizzate.”

In questa visione distopica e schizofrenica della società, la famiglia “fa schifo, si basa sulle identità di genere, nazionalizza e divide in base alla razza.”

L’autrice dimentica che se non fosse stato per i modelli riproduttivi della famiglia tradizionale, probabilmente lei non sarebbe mai nata, e questa forse, secondo qualcuno, non sarebbe stata nemmeno una circostanza così nefasta.

Ad ogni modo, è giunto il momento di liberare la società dal “peso” di questa vetusta istituzione e di liberare anche detenuti e immigrati clandestini, che andrebbero ospitati nelle case confiscate delle famiglie.

Occorre fare largo ai nuovi “cittadini” dell’Europa meticciata ed eliminare il tessuto connettivo delle nazioni.

La pandemia dunque è l’ultimo passaggio che accompagna la costruzione di questa nuova società alla rovescia che nega tutti i fondamentali della storia e della natura umana.

Il globalismo si propone infatti di sradicare le singole identità nazionali, che vanno fuse in unica struttura sovranazionale priva di qualsiasi riferimento etnico o nazionale.

Per farlo occorre colpire il nucleo alla base degli stati nazionali, ovvero la famiglia tradizionale.

Senza di questa, si priva la nazione della sua struttura portante e si arriva al crollo del vecchio mondo tradizionale.

Nel nuovo mondo, non c’è posto per i valori di un tempo, soprattutto quelli cristiani, e tutto conseguentemente deve essere raso al suolo.

E’ un progetto folle, criminale e più pericoloso di qualsiasi totalitarismo del secolo scorso perchè indossa una ipocrita maschera liberale perbenista.

Adesso ogni cittadino e ogni famiglia è considerato un potenziale nemico perchè rappresenta il vecchio mondo, quello che il globalismo vuole distruggere.

Chi continuerà a sostenere questo regime autoritario sappia che ora il prossimo obbiettivo delle élite potrebbe essere proprio la sua famiglia.

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11 pensieri riguardo “L’OMS:”bisogna andare nelle case delle famiglie e deportare i positivi”

  • 8 Aprile 2020 in 19:26
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    complimenti sei uno dei pochi che parla di questo insulto alla decenza e alla destabilizzazione del nucleo familiare da parte di un rappresentante del OMS, una organizzazione totalitaria con conflitti di interessi documentati con case farmaceutiche , ma come anche una persona sana di mente sarebbe stato in grado di prevederlo ,appena diramato lo stato chiusura totale, il fenomeno si sarebbe spostato nelle famiglie dentro casa, dopo il danno anche la beffa, non so se questa volta se arrivano a tanto, le persone avranno sicuramente una reazione incontrollata. continua nella tua divulgazione io ti seguo.

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    • 8 Maggio 2020 in 9:25
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      Perché lo chiama globalismo e non neoliberismo ?

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  • 8 Aprile 2020 in 20:51
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    penso che anche questa volta a Bill Gates,e al suo compagno di merende Soros sia andata male: il virologo italo-americano Fauci è troppo incazzato con Trump. Il Presidente lo ha spiazzato importando e facendo curare gli ammalati, come da indicazioni del medico francese Raoult, con la clorochina, metodo usato anche dal governatore democratico Cuomo. E adesso improvvisamente l’università di Pittsburgh, finanziata da Bill Gates, ha pronto un vaccino, da cui sperava di ricavare parecchi miliardi, e vedremo che la temuta pandemia nell’arco di un breve termine sparirà e quindi il giochino cominciato col coronavirus dovrà essere ripetuto fra qualche anno con qualche altro virus

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    • 1 Maggio 2020 in 7:31
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      I MALEDETTI delinquenti ci avevano già provato con la SARS … questi servi di satana andrebbero stanati e messi in un manicomio criminale per il resto dei loro giorni! Se poi l’onnipresente Dio lo permettesse e fosse la sua volontà… STERMINA SENZA PIETÀ

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  • 8 Aprile 2020 in 23:17
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    Articolo farneticante !

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    • 9 Aprile 2020 in 6:54
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      Se ci fa sapere quali sarebbero le farneticazioni, ne saremmo lieti. Altrimenti qui l’unica cosa “farneticante” è il suo commento.

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      • 9 Aprile 2020 in 12:27
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        Buongiorno…grazie per l articolo… Vorrei porre una domanda: andare in casa in cerca di positivi asintomatici potrebbe anche significare che queste persone devono essere studiate sottoposte a sperimenti per comprendere come mai ci sono esseri umani immuni al virus??? Di solito ciò si fa in laboratorio con le cavie… Si inocula il virus… Si verificano i decessi e gli immuni si sottopongono ad ulteriore verifiche e sperimentazione… In poche parole spero di essermi spiegata… Considerano gli esseri umani cavie? Alla luce di ciò che sta accadendo è una domanda lecita!

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        • 18 Aprile 2020 in 12:29
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          Buongiorno, grazie a lei. Se passa il principio che si possono deportare dalle proprie case degli asintomatici positivi, rilevati con test scientificamente inattendibili, allora non mi sento più di escludere nulla. Si va verso un totalitarismo dove il cittadino non ha più diritti e qualsiasi abuso sarà possibile.

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  • 18 Aprile 2020 in 11:19
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    Buongiorno, il dramma è che non sono farneticazioni, dato che l’idea è stata recepita subito anche qui:

    https://www.corriere.it/politica/20_aprile_07/toscana-l-ordinanza-rossi-3500-contagiati-trasferitevi-alberghi-sanitari-la-sicurezza-tutti-b2fd07ac-78e6-11ea-ab65-4f14b5300fbb.shtml ->
    Ordinanza 29 del 7 aprile 2020, reperibile sul sito della regione Toscana.
    Una forma di “deportazione gentile”: ti invito ad andare, se non vuoi, ti arrangi, peggio per te.
    E se vuoi, cosa ti succederà? Potrai scegliere la cura? Oppure si parte con i TSO?

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    • 21 Aprile 2020 in 7:08
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      L’articolo che lei ha postato è una autentica supercazzola. Le parole pronunciate da Ryan sono indiscutibilmente quelle e il “contesto” non ne attenua la gravità. Anzi. Tra l’altro, ho messo direttamente il video per far ascoltare a tutti le parole del diretto interessato. Ma Open, il giornale di Mentana, fa tutto tranne che informazione.

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