La risposta al Corriere: Bill Gates che guadagna dai vaccini non è un complotto

di Cesare Sacchetti

A quanto pare, questo piccolo blog ha suscitato l’attenzione di uno dei più noti quotidiani italiani, il Corriere della Sera di via Solferino, per definire, in un pezzo firmato da Michela Rovelli, come una “teoria del complotto” uno degli articoli pubblicati recentemente qui dal titolo “Bill Gates sapeva della pandemia di coronavirus.”

Per chi non avesse letto l’articolo dello scorso 25 gennaio, riporto in breve i fatti. Il magnate americano Bill Gates, fondatore di Microsoft, assieme al Forum Economico mondiale di Davos, ha finanziato una simulazione che prevedeva il dilagare di una pandemia di coronavirus 3 mesi prima di quella che poi è scoppiata in Cina.

Lo studio in questione, denominato “Event 201” è stato realizzato da Eric Toner, scienziato del Johns Hopkins Center. I risultati di Event 201 mostrano delle somiglianze impressionati con quanto accaduto a Wuhan.

Nella simulazione effettuata da Toner il virus, identificato con la sigla CAPS, non ha il suo epicentro in Cina, ma in Brasile, e si trasmette dall’animale all’uomo, come secondo alcuni scienziati sarebbe accaduto con il suo omologo cinese.

Fin qui, non ci sono contestazioni di sorta. Subito dopo la Rovelli, bacchetta “La cruna dell’ago”, accusandola di “generalizzazione” sostenendo che avrei confuso la parola”pandemia” con “epidemia”.

Evidentemente la giornalista del Corriere è stata poco attenta nel leggere l’articolo dal momento che c’è riportata la seguente frase:”



“Nonostante quindi i casi inizino ad manifestarsi in tutto il mondo, le organizzazioni sanitarie non hanno ancora definito l’attuale situazione come quella di una pandemia.”

Ci si è limitati quindi in questo caso a riportare la versione ufficiale dell’OMS che, ad oggi, nonostante il virus si sia diffuso in 59 Paesi del mondo, continua a dire che non si tratta di una pandemia.

E’ utile ricordare che c’è disaccordo tra gli scienziati su questo, dal momento che alcuni dicono che siamo già in una situazione di pandemia.

Ad ogni modo, dove sarebbe quindi la generalizzazione?

Successivamente il Corriere scrive:

“Sacchetti cerca dunque dei collegamenti e li trova nell’appuntamento annuale organizzato dal World Economic Forum a Davos. Qui le cose si fanno confuse: viene coinvolta Greta Thunberg, presente all’evento e sostenitrice «delle teorie del cambiamento climatico» così come Verena Brunschweiger, che collabora con Greta per migliorare la cura dell’ambiente. Entrambe erano presenti all’evento, ma la seconda, in particolare, avrebbe «proposto di mettere fine alla propria riproduzione umana pur di salvare l’ambiente»”

La simulazione Event 201 è stata finanziata da Bill Gates e dal forum di Davos quindi mi pare ovvio andare a vedere quali sono le idee che vengono divulgate in quel contesto e chi vi prende parte.




A Davos c’era sì Greta Thunbgerg, ma io non ho mai scritto che c’era anche la femminista Verena Brunschweiger. Questo è quello che ho scritto io:

“Il forum economico mondiale che ha contribuito alla realizzazione della simulazione in questione difatti è considerato il gotha delle élite finanziarie mondiali che si sono da poco incontrate nel loro consueto appuntamento annuale a Davos, in Svizzera.

A Davos è stata ospitata anche la nota attivista ambientalista Greta Thunberg che ha caldamente raccomandato un modello economico ad emissioni zero.

Tra i sostenitori delle teorie del cambiamento climatico come Greta si sta facendo anche largo un’altra proposta. L’ambientalista femminista Verena Brunschweiger, ha recentemente proposto di mettere fine alla propria riproduzione umana pur di salvare l’ambiente.

In altre parole, l’uomo dovrebbe scegliere la sua estinzione a favore della presunta protezione dell’ecosistema.”

Dove avrei detto che la Brunschweiger ha partecipato a Davos? Se lo è inventato la giornalista del Corriere, ed è straordinario notare come quelli che pretendono di fare la verifica della validità degli articoli altrui tirino fuori dal nulla affermazioni che mai sono state fatte.

Ma la Rovelli continua e finisce per dire che le parole della Brunschweiger sono state riportate dal noto “sito complottista ZeroHedge”. Vogliamo rassicurarla, mettendole qui il link originale dell’intervista in tedesco rilasciata dalla femminista al Neue Osnabrücker Zeitung dove è lei stessa ad affermare che la soluzione al cambiamento climatico è la fine della riproduzione umana.

A via Solferino non si sono presi la briga di andare a leggere l’intervista originale, evidentemente troppo presi dalla foga di bollare con il marchio di infamia complottista il sito americano ZeroHedge.

Ma andiamo avanti, perchè il peggio deve ancora venire. L’articolo prosegue così:

Vero è che la fondazione del creatore di Microsoft ha investito 10 miliardi di dollari per la ricerca sui vaccini e la fornitura per i Paesi più poveri. La domanda è: perché? Sacchetti risponde assicurando che ci sarebbe un enorme ritorno economico per lui, di proporzione 20 a 1.

Non lo dice Sacchetti che i vaccini rendono così tanto. Lo dice Bill Gates stesso, e qui c’è il link allegato dell’articolo originale della CNBC. Lo rimettiamo qui sotto per chi se lo fosse perso.

 

Bill Gates: investire nell’accesso ai vaccini dà un ritorno economico di 20 a 1.

 

E ora arriviamo al piatto forte. L’articolo che voleva “smascherare” una teoria complottista che non c’è si chiude così:

“Bill Gates sapeva che sarebbe scoppiata l’epidemia (o pandemia) e infatti ha finanziato uno studio al riguardo. E ora sta segretamente finanziando il vaccino per fermarla, con profitti miliardari all’orizzonte. Tradotto: Bill Gates ha provocato l’epidemia (o pandemia) per guadagnare dalla vendita dei vaccini.”

E qui siamo entrati nel campo della pura fantascienza dal momento che non c’è scritto da nessuna parte nell’articolo della Cruna che Bill Gates ha provocato l’epidemia per guadagnare dai vaccini. Ecco cosa c’è realmente riportato:

“La coincidenza è che gli stessi centri di potere economico globale interessati ad avere crescenti profitti dai vaccini abbiano collaborato ad uno studio che di fatto ha predetto la diffusione del coronavirus già ad ottobre dello scorso anno.

Gli scienziati si sono affrettati a dire che un vaccino potrebbe essere già pronto tra 3 mesi.

Non dovrebbe destare sorpresa quindi se a investire sulla produzione di questo futuro vaccino sarà proprio il papà di Microsoft che ha realizzato profitti da capogiro con questa attività.

Come si vede, ho solo affermato che è singolare che il magnate di Microsoft avesse finanziato uno studio che prevedeva una epidemia di coronavirus scoppiata guarda caso 3 mesi dopo quella simulazione, e mi è sembrato logico notare che chi investe miliardi sui vaccini ha tutto l’interesse da guadagnare da una situazione simile.




L’articolo della Cruna comunque sembra aver dato parecchio fastidio, perchè Bill Gates in persona lo avrebbe commentato insultando il sottoscritto e guardandosi bene dal rispondere alle osservazioni fatte.

Gates commenta l’articolo che lo riguarda:”sei un idiota!”

L’insulto sembra essere stato fatto da Bill Gates dal momento che il commento arriva direttamente dal suo blog personale, GatesNotes, come è possibile vedere cliccando sul nome di Gates nel commento.

A proposito, il miliardario americano ha parlato recentemente sulla crisi da coronavirus e l’ha definita una pandemia, aggiungendo che “non c’è tempo da perdere”.

Nessuno comunque fa notare come il signor Gates abbia quantomeno un macroscopico conflitto d’interessi in questa storia.

In conclusione, la lezione che possiamo trarre da tutto questo è la seguente. Dobbiamo stare attenti a quelli che pretendono di insegnarci la verità, perchè spesso questi sono i primi a mentirci.

 

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